di Nicola Corda wROMA Qual è la strategia di Bersani? La domanda che circola tra i parlamentari Democratici spiega bene il clima che a poche ore dal primo scrutinio per il presidente della Repubblica si respira nel partito. Oggi a tarda sera il Segretario riunirà i gruppi di Camera e Sen
di Nicola Corda wROMA Qual è la strategia di Bersani? La domanda che circola tra i parlamentari Democratici spiega bene il clima che a poche ore dal primo scrutinio per il presidente della Repubblica si respira nel partito. Oggi a tarda sera il Segretario riunirà i gruppi di Camera e Sen
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non mi sono mai candidata a nulla. Trovo che l’attacco di cui mi ha gratificato Matteo Renzi sia davvero miserabile, per i toni e per i contenuti». Ormai la scelta per il Quirinale si lega strettamente alle trattative su palazzo Chigi e nel Pd il barometro seg
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Pietro Criscuoli wROMA Primo incontro, dopo la zuffa elettorale, tra i due grandi nemici. Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, accompagnati da Enrico Letta e Angelino Alfano, si nascondono dietro piccoli sotterfugi per sfuggire ai cronisti e incontrarsi in santa pace in una saletta
di Pietro Criscuoli wROMA Primo incontro, dopo la zuffa elettorale, tra i due grandi nemici. Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, accompagnati da Enrico Letta e Angelino Alfano, si nascondono dietro piccoli sotterfugi per sfuggire ai cronisti e incontrarsi in santa pace in una saletta
di Maria Berlinguer wROMA «La crisi è drammatica, serve un governo dei miracoli». Pier Luigi Bersani chiude la porta a Silvio Berlusconi che gli propone ancora un governo con il Pdl lanciando tipo battuta Angelino Alfano come suo vice premier ma non alla possibilità di una nomina alla pr
di Maria Berlinguer wROMA «La crisi è drammatica, serve un governo dei miracoli». Pier Luigi Bersani chiude la porta a Silvio Berlusconi che gli propone ancora un governo con il Pdl lanciando tipo battuta Angelino Alfano come suo vice premier ma non alla possibilità di una nomina alla pr