«Quanto costano le caramelle? Mille l’una. Ne hanno cinque». Reperire armi ad ogni costo, con delle rapine o comprandole all’estero, nella fattispecie in Slovenia, è la principale urgenza del gruppo clandestino che, sulle orme di “Ordine Nuovo”, aveva messo in cantiere azioni violente nei
«Quanto costano le caramelle? Mille l’una. Ne hanno cinque». Reperire armi ad ogni costo, con delle rapine o comprandole all’estero, nella fattispecie in Slovenia, è la principale urgenza del gruppo clandestino che, sulle orme di “Ordine Nuovo”, aveva messo in cantiere azioni violente nei
«Quanto costano le caramelle? Mille l’una. Ne hanno cinque». Reperire armi ad ogni costo, con delle rapine o comprandole all’estero, nella fattispecie in Slovenia, è la principale urgenza del gruppo clandestino che, sulle orme di “Ordine Nuovo”, aveva messo in cantiere azioni violente nei
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione