Scaroni, l’eterno ritorno tra Berlusconi e Putin
Ma l’ipotesi non piace a Meloni per i legami consolidati con Mosca negli anni alla guida dell’Eni
ALESSANDRO BARBERAMa l’ipotesi non piace a Meloni per i legami consolidati con Mosca negli anni alla guida dell’Eni
ALESSANDRO BARBERAFrancesco Spinimilano. Avanti a tutta forza con l'energia verde. Nel nuovo piano al 2022 Enel destina 28,7 miliardi di euro agli investimenti, l'11% in più che nel piano precedente. Metà di tale cifra è dedicata all'impegno per la cosiddetta decarbonizzazione del parco impianti a livello globale: 14
«I rapporti di stima con Violante e D’Alema. Giorgia pensò per prima a Belloni per il Quirinale. Mantovano sta lavorando alla riforma dei servizi»
Luigi Bisignani Paolo MadronSalvini teme che Palazzo Chigi voglia isolarlo nella partita per i 135 cda in scadenza. Occhi puntati sull’Inps, dubbi su Cingolani a Leonardo e sulla conferma di Fuortes
Alessandro BidenLa maggioranza arriva a una mediazione: Descalzi resta alla guida del Cane a sei zampe, Del Fante sarà ancora il capoazienda dell’ex monopolista
FRANCESCO OLIVOIl numero uno di Italo al vertice del colosso dell’energia. Cingolani a Leonardo con Pontecorvo presidente. Il top manager del gruppo delle reti potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Di Foggia
alessandro barberaIL RETROSCENAAlessandro Barbera / romaIl messaggio lo rivolge con lo sguardo dritto ai due manager impegnati nella partita, Francesco Starace di Enel e Fabrizio Palermo per Cassa depositi e prestiti, poco prima della pausa pranzo. «E mi raccomando, risolviamo il problema della rete unica». Giuseppe
In scadenza più di 70 incarichi tra partecipate e ministeri. La premier conferma solo Descalzi ad Eni, via Starace da Enel. Cingolani verso Leonardo, Del Fante in pole per Cdp
ALESSANDRO BARBERAil dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
il retroscenaL'ultima volta lo scontro fu sui vertici dei servizi segreti. Con gli stessi protagonisti - Giuseppe Conte e Matteo Renzi - e lo stesso obiettivo: rimuovere le persone scelte dall'ex premier. Nei tre vorticosi anni alla guida del governo, l'ex rottamatore ha avuto l'opportunità di fare
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