Quando Giorgia Meloni arriverà al Colle per le consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, questa mattina, avrà dietro di sé il centrodestra al gran completo. Di fronte al portone del Quirinale si presenterà una truppa di tredici rappresentanti della coalizione, con i leader di nuovo insieme,
La comunità ebraica alla premier: «Serve il coraggio di dirsi antifascisti». L’Anpi: «Tutti concordi nel chiedere le dimissioni di La Russa». Berlusconi: «È la festa di tutti gli italiani. Stop alle divisioni». Valditara contestato a Milano. A Napoli foto a testa in giù di Meloni e La Russa
Oggi la coalizione da Mattarella. Braccio di ferro sulla Giustizia, l’Università a Forza Italia
Federico Capurso
l'eventoDoveva essere un amico, oppure un fan particolarmente informato colui che ha lasciato ai piedi del feretro di Maurizio Costanzo il dipinto della tartaruga, animale portafortuna che il grande giornalista scomparso venerdì collezionava e regalava a quanti godevano della sua stima. Camera arden
il casoFabio PolettiIl Governatore lombardo Attilio Fontana fa i conti: «Abbiamo ricevuto offerte da 5 euro a 10 milioni...». Sembrava un detto «Milan col coeur in man». Ma il cuore in una mano, e il portafoglio nell'altra, ce l'hanno così tanti e non solo a Milano che si fa fatica a tenere il conto
La presidente del Consiglio: «Il risultato rafforza il governo». Tajani: «Successo del centrodestra, siamo soddisfatti». Fabio Rampelli e Alessia Meloni, sorella della premier, al comitato dell’ex numero 1 della Croce Rossa
A CURA DELLA REDAZIONE
Prende forma il nuovo Esecutivo. Si sciolgono le riserve sui dicasteri
Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
Per la Salute spunta il nome di Bertolaso. Il totonomi per la presidenza di Camera e Senato
il retroscenaNiccolò Carratelli Francesco Olivo / Roma Almeno cinque ministeri, al pari della Lega, anche se non quelli auspicati. Dal faccia a faccia di via della Scrofa Silvio Berlusconi esce con un accordo quasi fatto, ma senza strappare a Giorgia Meloni le caselle più ambite: la Giustizia, che l