Papa Francesco segue con grande attenzione la sorte dei 155 migranti superstiti al naufragio dell'imbarcazione il 3 ottobre scorso, che finora ha fatto 319 vittime accertate. E per consentire loro di potersi mettere più agevolmente in contatto con i familiari nei loro Paesi d'origine «ha a
Papa Francesco segue con grande attenzione la sorte dei 155 migranti superstiti al naufragio dell'imbarcazione il 3 ottobre scorso, che finora ha fatto 319 vittime accertate. E per consentire loro di potersi mettere più agevolmente in contatto con i familiari nei loro Paesi d'origine «ha a
Papa Francesco segue con grande attenzione la sorte dei 155 migranti superstiti al naufragio dell'imbarcazione il 3 ottobre scorso, che finora ha fatto 319 vittime accertate. E per consentire loro di potersi mettere più agevolmente in contatto con i familiari nei loro Paesi d'origine «ha a
Fabio Albanesesciacca. La prima sfilata dei carri allegorici era quasi alla fine. Migliaia di persone per le strade del centro storico stavano festeggiando l'inizio del Carnevale di Sciacca, uno tra i più antichi e famosi; la tragedia si è consumata in pochi istanti sotto i loro occhi: un bimbo di 4
LAMPEDUSA Una decina di migranti si spoglia mentre fa la fila nel cortile del centro di accoglienza di Lampedusa. Nudi, nel freddo per essere investiti da uno spruzzo con un composto medicinale, attraverso un tubo collegato a una pompa, perché affetti da scabbia. Queste immagini, che il si
LAMPEDUSA Una decina di migranti si spoglia mentre fa la fila nel cortile del centro di accoglienza di Lampedusa. Nudi, nel freddo per essere investiti da uno spruzzo con un composto medicinale, attraverso un tubo collegato a una pompa, perché affetti da scabbia. Queste immagini, che il si
LAMPEDUSA Una decina di migranti si spoglia mentre fa la fila nel cortile del centro di accoglienza di Lampedusa. Nudi, nel freddo per essere investiti da uno spruzzo con un composto medicinale, attraverso un tubo collegato a una pompa, perché affetti da scabbia. Queste immagini, che il si
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile