Documenti riservati e 007, la versione di Lo Voi al Copasir
Il procuratore di Roma replica alle accuse: sul caso Caputi agito correttamente, amarezza per attacchi mediatici di queste settimane
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Lo scorso giugno su Facebook si era diffusa la falsa notizia, subito smentita dal Quirinale, sul fatto che il capo dello Stato avesse apposto il segreto di Stato sull’incidente aereo del 1980
irene famàLa caduta degli 007 tra dimissioni, nomine e avvicendamenti. Ora la procura di Roma dovrà decidere se interrogare i due agenti infedeli
Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
L’ex pm: «Io Almasri l’avrei tenuto in carcere. Liberarlo scelta politica discutibile, ma non reato»
Il procuratore di Roma: su Caputi agito correttamente
L’esposto depositato dall’ex ministro ripercorre la storia con Boccia e ipotizza la tentata estorsione. La procura pronta ad acquisire lo smartphone, l’imprenditrice verso l’iscrizione nel registro degli indagati
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irene famàIl senatore: “Abbiamo subito richiamato l’ambasciatore e respinto verità di comodo”
Grazia LongoLe accuse: peculato e favoreggiamento. La presidente del Consiglio «A inviarmi l’avviso di garanzia lo stesso pm del fallimentare processo a Matteo Salvini»
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