Andava a combattere in Siria per l'Isis, fermata una 19enne

Video Una 19enne, nata in Kenya e residente nel milanese, è stata fermata con l'accusa di "arruolamento con finalità di terrorismo internazionale" mentre cinque giorni fa, il 30 novembre, si stava per imbarcare dall'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) per la Turchia per poi raggiungere la Siria e andare a combattere per l'Isis, dopo un "processo di radicalizzazione". Il fermo è stato effettuato nell'inchiesta condotta dalla Digos e coordinata dalla pm di Milano Francesca Crupi e dal procuratore Marcello Viola. È stato convalidato ieri, con la custodia cautelare in carcere, dal gip Luca Milani. L'indagine era scattata ad ottobre a seguito del "costante monitoraggio degli ambienti jihadisti radicali online" che "ha consentito di individuare un profilo social aperto di video sharing, nel quale venivano pubblicati video di propaganda dal contenuto radicale in cui era ritratta una donna con indosso il niqab, poi identificata nella giovane kenyota".

Milano, Stefania Nobile arriva in tribunale per l'interrogatorio

Video Si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al gip Stefania Nobile, arrestata e posta ai domiciliari martedì scorso nell’inchiesta della pm Francesca Crupi con la guardia di finanza sulla Gintoneria di Davide Lacerenza per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, spaccio e autoriciclaggio. Arrivata in tribunale a Milano per l’interrogatorio di garanzia, Nobile non ha risposto al gip Alessandra Di Fazio e ha lasciato il palazzo di giustizia. La Procura ritiene la figlia di Wanna Marchi l’amministratrice di fatto del locale milanese dove i clienti avrebbero acquistato “pacchetti” di cocaina ed escort. Nobile e Lacerenza sono assistiti dall’avvocato Liborio Cataliotti