Sandro Barberis / garlasco«Basta mistificare la realtà storica e processuale, Stasi è stato condannato in via definitiva. Non si parla invece dei vantaggi che ha avuto Stasi nelle prime fasi d'indagine e processuali». Parole amareggiate che arrivano dalla famiglia Poggi e dal loro legale. Sabato inf
Francesco Marchetto imputato per le parole contro il brigadiere Pennini «Si è ricordato due versioni diverse del giorno della morte di Chiara»
Sandro Barberis
GARLASCO «Per dire se la bici è quella o no dovrei vederla». Franca Bermani è la vicina di casa che ha dichiarato di avere visto una bicicletta nera da donna appoggiata al muro della villa della famiglia Poggi il giorno in cui Chiara fu uccisa, il 13 agsoto 2007. Mercoledì la bici nera app
GARLASCO «Per dire se la bici è quella o no dovrei vederla». Franca Bermani è la vicina di casa che ha dichiarato di avere visto una bicicletta nera da donna appoggiata al muro della villa della famiglia Poggi il giorno in cui Chiara fu uccisa, il 13 agsoto 2007. Mercoledì la bici nera app
GARLASCO «La bici nera vista dalle vicine davanti a villa Poggi era diversa, secondo la descrizione, da quella che vidi io nel magazzino degli Stasi. Per questo non diedi l’ordine di sequestrarla». L’ex maresciallo Francesco Marchetto, comandante della stazione carabinieri di Garlasco all’
GARLASCO «La Grande Guerra, i monumenti raccontano». Continua il viaggio nella memoria di una provincia affidata a cippi e lapidi. A Garlasco una lapide-monumento nell'area più recente del cimitero ricorda i nomi dei circa 100 morti garlaschesi caduti in guerra. La maggior parte nella Gran
GARLASCO «La bici nera vista dalle vicine davanti a villa Poggi era diversa, secondo la descrizione, da quella che vidi io nel magazzino degli Stasi. Per questo non diedi l’ordine di sequestrarla». L’ex maresciallo Francesco Marchetto, comandante della stazione carabinieri di Garlasco all’
GARLASCO «La bici nera vista dalle vicine davanti a villa Poggi era diversa, secondo la descrizione, da quella che vidi io nel magazzino degli Stasi. Per questo non diedi l’ordine di sequestrarla». L’ex maresciallo Francesco Marchetto, comandante della stazione carabinieri di Garlasco all’
GARLASCO «La Grande Guerra, i monumenti raccontano». Continua il viaggio nella memoria di una provincia affidata a cippi e lapidi. A Garlasco una lapide-monumento nell'area più recente del cimitero ricorda i nomi dei circa 100 morti garlaschesi caduti in guerra. La maggior parte nella Gran
GARLASCO «La Grande Guerra, i monumenti raccontano». Continua il viaggio nella memoria di una provincia affidata a cippi e lapidi. A Garlasco una lapide-monumento nell'area più recente del cimitero ricorda i nomi dei circa 100 morti garlaschesi caduti in guerra. La maggior parte nella Gran