di FRANCESCO JORI Umberto Bossi come il saracino dell'Orlando innamorato: «Così colui, del colpo non accorto / andava combattendo ed era morto». Affettato dalla Durlindana elettorale e dalle miserande gesta dei suoi famigli, il vecchio padre-padrone del Carroccio continua a roteare un ar
di FRANCESCO JORI Umberto Bossi come il saracino dell'Orlando innamorato: «Così colui, del colpo non accorto / andava combattendo ed era morto». Affettato dalla Durlindana elettorale e dalle miserande gesta dei suoi famigli, il vecchio padre-padrone del Carroccio continua a roteare un ar
di FRANCESCO JORI Umberto Bossi come il saracino dell'Orlando innamorato: «Così colui, del colpo non accorto / andava combattendo ed era morto». Affettato dalla Durlindana elettorale e dalle miserande gesta dei suoi famigli, il vecchio padre-padrone del Carroccio continua a roteare un ar
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
«Con Bossi non ci sentiamo mai, qualche volta ci si vede in via Bellerio. Ma voi chiamereste mai uno stronzo al telefono?». Le parole sembra benzina pure su un fuoco che divampa, specie se a pronunciarle, a “La Zanzara”, su Radio24, è Flavio Tosi, maroniano da sempre nel mirino dei bossi
di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
di Linda Lucini wPAVIA Sono salvi gli spazzini di quartiere. In tutto 12 lavoratori che fanno capo alla cooperativa Unione del lavoro e che rischiavano di restare senza stipendio se non avessero ottenuto il rinnovo dell’incarico. Ma a rischiare di perdere il servizio erano anche i cittadin