Video "La mia sensazione è che abbiamo perso tutti come società. Non sono né più sollevato né più triste rispetto a ieri o domani. È una sensazione strana, pensavo di rimanere impassibile". Lo ha detto ai giornalisti Gino Cecchettin, dopo la lettura della sentenza nei confronti di Filippo Turetta. "È stata fatta giustizia - ha aggiunto - la rispetto, ma dovremmo fare di più come esseri umani. La violenza di genere va combattuta con la prevenzione, con concetti forse un po' troppo lontani. Come essere umano mi sento sconfitto".
Giulia Cecchettin sta per essere uccisa. Giulia Cecchettin intuisce di essere in pericolo. Giulia Cecchettin lo sente come si fiutano nell’aria e nel silenzio, con brevissimo anticipo, certe sciagure. Vede che quel ragazzo è fatto male, al punto che potrebbe andare a cercarla. Usa parole limpide:...
La ragazza spiegava che il 22enne non voleva che uscisse con le sue amiche. «Tendenzialmente i tuoi spazi non esistono, lui deve sapere tutto, anche quello che dici di lui alle amiche o allo psicologo»
Video Alle 13,25, a due ore dall'atterraggio, Filippo Turetta ha lasciato l'aeroporto di Venezia a bordo di un'auto dai vetri oscurati. Il corteo era composto da cinque auto e preceduto da due moto dei carabinieri. Turetta andrà in carcere a Verona
Nuovi dettagli sull’omicidio della donna emergono dal memoriale di 90 pagine che l’assassino ha scritto in carcere
LAURA BERLINGHIERI
Svolta nelle indagini sul decesso della ragazza avvenuto venerdì. Sospetti su un 15enne. La sorella di lei accusa: «Pazzo e violento». Sui social pubblicate le chat della vittima con le accuse di molestie. La situazione era nota anche ai servizi sociali, ma nessuno è intervenuto
filippo fiorini
Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.
I meccanismi da oppressore ci appartengono da sempre. Lasciamo spazio alle donne lontano dalla nostra ombra
Giulio Cavalli
Il via libera definitivo, con 157 sì, al disegno di legge già approvato alla Camera. Il presidente Mattarella: «La violenza sulle donne è fenomeno ignobile»
Francesca Quintabà: «Era distrutto, poi sembrava più tranquillo, ora sia fatta giustizia»
LAURA BERLINGHIERI