Video "La mia sensazione è che abbiamo perso tutti come società. Non sono né più sollevato né più triste rispetto a ieri o domani. È una sensazione strana, pensavo di rimanere impassibile". Lo ha detto ai giornalisti Gino Cecchettin, dopo la lettura della sentenza nei confronti di Filippo Turetta. "È stata fatta giustizia - ha aggiunto - la rispetto, ma dovremmo fare di più come esseri umani. La violenza di genere va combattuta con la prevenzione, con concetti forse un po' troppo lontani. Come essere umano mi sento sconfitto".
Giulia Cecchettin sta per essere uccisa. Giulia Cecchettin intuisce di essere in pericolo. Giulia Cecchettin lo sente come si fiutano nell’aria e nel silenzio, con brevissimo anticipo, certe sciagure. Vede che quel ragazzo è fatto male, al punto che potrebbe andare a cercarla. Usa parole limpide:...
La ragazza spiegava che il 22enne non voleva che uscisse con le sue amiche. «Tendenzialmente i tuoi spazi non esistono, lui deve sapere tutto, anche quello che dici di lui alle amiche o allo psicologo»
Video Alle 13,25, a due ore dall'atterraggio, Filippo Turetta ha lasciato l'aeroporto di Venezia a bordo di un'auto dai vetri oscurati. Il corteo era composto da cinque auto e preceduto da due moto dei carabinieri. Turetta andrà in carcere a Verona
I meccanismi da oppressore ci appartengono da sempre. Lasciamo spazio alle donne lontano dalla nostra ombra
Giulio Cavalli
Il via libera definitivo, con 157 sì, al disegno di legge già approvato alla Camera. Il presidente Mattarella: «La violenza sulle donne è fenomeno ignobile»
Francesca Quintabà: «Era distrutto, poi sembrava più tranquillo, ora sia fatta giustizia»
LAURA BERLINGHIERI
Video Il corpo senza vita di Giulia Cecchettin è stato individuato dai vigili del fuoco in un canalone tra Piancavallo e il lago di Barcis. Era adagiato sotto una grande roccia, coperto da sacchi di plastica, tra foglie secche, terra e rami. L'ipotesi degli investigatori è che Filippo Turetta l'abbia portato in braccio lungo la discesa e poi sia risalito per fuggire in auto verso l'Austria e poi la Germania.
Video Davanti alla casa della famiglia Cecchettin, dove abitava Giulia, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, si è radunato quasi l'intero paese. Davanti al cancello tantissimi fiori, molti portati da bambini. Tanti messaggi scritti, tra cui spicca un "Giulia riposa in pace tra le braccia della tua mamma, sei la figlia di tutti noi. Un abbraccio a tuo papà" e in mezzo ai tanti mazzi di fiori è presente anche un peluche con scritto sopra un breve messaggio per Giulia che recita: "Vivrai per sempre nei nostri cuori".
Nuovi dettagli sull’omicidio della donna emergono dal memoriale di 90 pagine che l’assassino ha scritto in carcere
LAURA BERLINGHIERI