Intrigo internazionale. La tangentopoli del Qatargate svelata dai servizi segreti belgi
Dopo oltre un anno di indagini e sei Paesi coinvolti. L’inchiesta ora segue le tracce dei soldi
GIUSEPPE SALVAGGIULO, MONICA SERRADopo oltre un anno di indagini e sei Paesi coinvolti. L’inchiesta ora segue le tracce dei soldi
GIUSEPPE SALVAGGIULO, MONICA SERRANomi che continuano a rimbalzare nelle cronache e che, carte dell’inchiesta alla mano, rischiano di aumentare
CATERINA STAMINSigilli agli uffici degli assistenti di Moretti e Cozzolino. Quattro deputati socialisti fanno un passo indietro. A casa della vicepresidente Kaili e del papà 750 mila euro
marco bresolinConvalidati quattro arresti. Oltre a Kaili, sarebbero 4 gli eurodeputati indagati
MARCO BRESOLINArrestate anche la moglie e la figlia di Panzeri. Nelle 16 perquisizioni effettuate sequestrati circa 600 mila euro in contanti oltre a materiale informatico e cellulari
l'inchiestaL'inchiesta sulla Tangentopoli europea delinea non più singoli episodi, ma una ragnatela di corruzione creata da Antonio Panzeri fondando nel 2019 a Bruxelles, dopo la mancata rielezione, Fight Impunity. Un centro di smistamento di tangenti, provenienti da Qatar e Marocco e distribuite ne
MilanoSomme «consistenti» di denaro, ma anche movimenti bancari di «interesse investigativo». Tracce importanti, che la procura di Milano sta seguendo sui sette conti correnti segnalati dai colleghi belgi, per provare a ricostruire quale giro facessero i soldi che, a fiumi, per l'accusa, Marocco e Q
Giuseppe SalvaggiuloMonica SerraA svelare la Tangentopoli europea è stata un'operazione di spionaggio internazionale durata almeno un anno, con il coinvolgimento di almeno sei Paesi per sventare una pesante infiltrazione del Qatar nelle istituzioni europee. Gli apparati di intelligence hanno raccolt
Perquisizioni su ordine dell’Ue, sequestrati carte, computer e soldi. Emma Bonino si dimette dal board di Fight Impunity. Mercoledì l’udienza di quattro arrestati
Secondo l’accusa, tutta la famiglia sapeva che il politico del gruppo S&D aveva ricevuto regali e mazzette per influenzare le decisioni del Parlamento a favore del Paese che ospita i Mondiali. Il board della Ong si dimette in massa
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