Contro il parere del MIC e della Commissione Cultura, il Consiglio dei Ministri decide di bloccare l’animazione italiana per tv private e piattaforme e delegare la formazione dei nostri ragazzi alle major statunitensi
lorenza rapini
la giornataLuca Monticelli / Roma«Non possiamo togliere le commissioni sul Pos perché sarebbe incostituzionale». Nell'ormai consueta rubrica video su Facebook, "Gli appunti di Giorgia", la premier racconta la settimana politica che si è appena conclusa, parlando principalmente della manovra. Sullo s
La Camera approva l’emendamento di +Europa, mezzo milione per corsi sull’affettività. L’attacco dei Pro Vita agita Lega e FdI: «Un cedimento grave da parte della maggioranza»
Telefonata di chiarimento dopo la richiesta di autonomia del ministro della Cultura. Fazzolari: “Nessuno scontro”. Ma Palazzo Chigi vuole imporre i nomi dello staff
Il fumettista non sarà al festival: «Ora festeggiare è un cortocircuito». La solidarietà della casa editrice. Gli organizzatori: «Rispettiamo tutti»
serena riformato
Il deputato di FdI: «Serve dialogo con chi chiede una legge. Questa non è una battaglia ideologica. Per FdI la vita è sacra e io resto allineato al mio partito, ma il Parlamento ora decida per il bene di tutti»
Federico Capurso
Il neo ministro arriva in anticipo nel Transatlantico di Montecitorio. Parla solo in Aula, rispondendo all'interrogazione di Italia Viva sulla recente nomina dei componenti della commissione ministeriale
Nicolò Carratelli
Prima giornata di scioperi di Cgil e Uil, oggi Landini in piazza in Umbria. Mollicone (Fdi): «Ora 18 App si chiamerà Carta cultura giovani»
Luca Monticelli
Dalla «18App» si passa alla Carta cultura e alla Carta del merito, cumulabili tra loro. Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura di Montecitorio, ha confermato ieri che nella maggioranza è stata trovata un'intesa su una riformulazione da inserire nella manovra. Il nuovo bonus giovani
Video La norma anti-rave promulgata dal governo Meloni non sarà applicata solo ai rave party ma anche alle occupazioni abusive di ogni genere. Lo annuncia a “L’aria che tira” (La7) il deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone. Rispondendo alla domanda specifica di Myrta Merlino, ammette l’estensione dell’applicazione della legge: “Se l’occupazione di un edificio è a danno della proprietà privata o pubblica ed è pericolosa, la norma va applicata. Non verrà applicata invece alle scuole occupate, anzi diamo la solidarietà agli studenti che lo fanno pacificamente. Io le scuole le occupavo per il diritto allo studio ed ero il referente di una giovane Giorgia Meloni“. Mollicone ha detto che “questa norma può essere applicata giustamente a palazzi occupati, pubblici o privati”, facendo un esempio su Roma: “dove c’è nel centro storico, all’Esquilino, lo Spin Lab, dove facevano le feste di capodanno a pagamento”.