L’Asia è una priorità per papa Francesco, e così dal 14 al 18 agosto, il Papa latinoamericano farà rotta per la Corea del Sud, capitale Seul. La partenza da Roma avverrà il 13 e l’annuncio ufficiale del viaggio, di cui si parlava da tempo, è stato fatto dal portavoce vaticano padre Federic
CITTÀ DEL VATICANO «Una grande festa della fede», con tantissimi fedeli e, forse, persino due papi presenti. Tale sarà nelle intenzioni della Chiesa la canonizzazione, il 27 aprile sul sagrato di San Pietro, di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, secondo quanto spiegato ieri in una confere
L’Asia è una priorità per papa Francesco, e così dal 14 al 18 agosto, il Papa latinoamericano farà rotta per la Corea del Sud, capitale Seul. La partenza da Roma avverrà il 13 e l’annuncio ufficiale del viaggio, di cui si parlava da tempo, è stato fatto dal portavoce vaticano padre Federic
ROMA «Rammarico per aver trasmesso una notizia vera, ma vera solo in parte e in parte non vera, perché il Papa non si riconosce nella parola esorcismo». Il direttore di TV2000, Dino Boffo, ha espresso il proprio dispiacere e chiesto scusa ai propri telespettatori perché l’emittente dei v
ROMA «Rammarico per aver trasmesso una notizia vera, ma vera solo in parte e in parte non vera, perché il Papa non si riconosce nella parola esorcismo». Il direttore di TV2000, Dino Boffo, ha espresso il proprio dispiacere e chiesto scusa ai propri telespettatori perché l’emittente dei v
ROMA «Rammarico per aver trasmesso una notizia vera, ma vera solo in parte e in parte non vera, perché il Papa non si riconosce nella parola esorcismo». Il direttore di TV2000, Dino Boffo, ha espresso il proprio dispiacere e chiesto scusa ai propri telespettatori perché l’emittente dei v
il casoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANOJoseph Ratzinger Benedetto XVI scrive e pubblica un mea culpa storico, che diventa anche una sorta di testamento umano e spirituale. Rivela di provare «vergogna e dolore» per gli abusi sessuali commessi dai preti. E chiede perdono, parlando di «grandissima col
ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
CITTÀ DEL VATICANO Si articolerà in dialoghi politico-istituzionali, appuntamenti ecumenici e anche incontri con la comunità islamica il viaggio apostolico, di tre giorni e con tappe ad Ankara e a Istanbul, che papa Francesco compirà dal 28 al 30 novembre in Turchia. Nella città sul Bosfor