Emergency riceverà la medaglia d’oro per alto valore della sanità italiana ed al medico Fabrizio Pulvirenti sarà conferita un’onorificenza per il suo valore e coraggio. Lo ha annunciato ieri il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa allo Spallanzani. Da poco entrata
Emergency riceverà la medaglia d’oro per alto valore della sanità italiana ed al medico Fabrizio Pulvirenti sarà conferita un’onorificenza per il suo valore e coraggio. Lo ha annunciato ieri il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa allo Spallanzani. Da poco entrata
Emergency riceverà la medaglia d’oro per alto valore della sanità italiana ed al medico Fabrizio Pulvirenti sarà conferita un’onorificenza per il suo valore e coraggio. Lo ha annunciato ieri il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa allo Spallanzani. Da poco entrata
di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr
ROMA Un forte applauso lo accoglie nella sala dell’Istituto Spallanzani, la sua casa per 39 giorni da quando, lo scorso 25 novembre, è stato evacuato d’urgenza dalla Sierra Leone: Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency contagiato dal virus Ebola in Africa, è guarito. Da ieri è «virus
ROMA Il sangue di Fabrizio Pulvirenti servirà a curare altri pazienti contagiati dal virus Ebola. Il medico di Emergency dimesso ieri ha espresso un desiderio preciso: donare il proprio sangue per poter curare altri malati e donare i propri materiali biologici per contribuire alla ricerca
ROMA Un forte applauso lo accoglie nella sala dell’Istituto Spallanzani, la sua casa per 39 giorni da quando, lo scorso 25 novembre, è stato evacuato d’urgenza dalla Sierra Leone: Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency contagiato dal virus Ebola in Africa, è guarito. Da ieri è «virus
di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr
di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr
ROMA Il sangue di Fabrizio Pulvirenti servirà a curare altri pazienti contagiati dal virus Ebola. Il medico di Emergency dimesso ieri ha espresso un desiderio preciso: donare il proprio sangue per poter curare altri malati e donare i propri materiali biologici per contribuire alla ricerca