«Tornerò in Sierra Leone a marzo»

di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr

«Tornerò in Sierra Leone a marzo»

di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr

«Tornerò in Sierra Leone a marzo»

di Antonio Iovane wROMA Risponde al telefono da un centro commerciale l’uomo che un mese fa ha pensato: «adesso muoio». Che ha temuto di vivere la stessa agonia che aveva visto nei suoi malati africani. Che quando si è contagiato ha chiesto di tornare a Roma e di non essere curato in Sierr