Vannacci in collegamento alla kermesse di Ceglie Messapica con mezzo governo: “La politica? Io un soldato ma pronto a cogliere ogni opportunità”
Con lui Salvini, Tajani, Fitto, oltre ad alcuni altri politici
Con lui Salvini, Tajani, Fitto, oltre ad alcuni altri politici
Gasparri è praticamente un lavativo, quanto a Cicchitto lui è «una macchietta, uno che fa ridere». Il nuovo capitolo di Daniela Santanchè contro tutti va in scena in un’intervista al vetriolo della «pitonessa» al Fatto Quotidiano che la dice lunga sul clima che si respira in questi giorni
Gasparri è praticamente un lavativo, quanto a Cicchitto lui è «una macchietta, uno che fa ridere». Il nuovo capitolo di Daniela Santanchè contro tutti va in scena in un’intervista al vetriolo della «pitonessa» al Fatto Quotidiano che la dice lunga sul clima che si respira in questi giorni
Gasparri è praticamente un lavativo, quanto a Cicchitto lui è «una macchietta, uno che fa ridere». Il nuovo capitolo di Daniela Santanchè contro tutti va in scena in un’intervista al vetriolo della «pitonessa» al Fatto Quotidiano che la dice lunga sul clima che si respira in questi giorni
il casoIlario Lombardo / RomaE siccome le prime volte non mancano mai, ecco il grande stupore di oggi: i deputati riuniti in massa alla Camera in una tropicale domenica d'agosto. Miracoli di Mario Draghi si dirà, a cui ormai, per riflesso collettivo, si associa il ruolo di mago taumaturgo qualunque
Resta alta la tensione nel Pdl sul progetto di Berlusconi di smantellare il partito per dar vita alla nuova Forza Italia costruita sui top manager di ogni regione. Rottamare i politici per mettere in campo una squadra di imprenditori ha un «rischio», avverte lo stesso Fabrizio Cicchitto: «
Resta alta la tensione nel Pdl sul progetto di Berlusconi di smantellare il partito per dar vita alla nuova Forza Italia costruita sui top manager di ogni regione. Rottamare i politici per mettere in campo una squadra di imprenditori ha un «rischio», avverte lo stesso Fabrizio Cicchitto: «
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro