Lippi: "Ero convinto da subito che avremmo vinto la Coppa del Mondo nel 2006"

Video Marcello Lippi tra gli ospiti di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa' sul Nove racconta la vittoria della Coppa del Mondo del 2006 "Io ci ho sempre creduto” dice Lippi “Ho sempre cercato di trasmettere ai miei giocatori questa mentalità: andare a partecipare a una manifestazione per vincere. Eravamo convinti di poter vincere questa Coppa. Io ero convintissimo e ho cercato di convincerli tutti e ci sono riuscito". L’ex ct della Nazionale ha aggiunto: "Dico sempre che ho avuto due cose straordinarie nella mia vita: la mia famiglia e la Coppa del Mondo vinta in Germania. La scelta di inserire quattro attaccanti contro la Germania? In quel momento la squadra era forte e in forma, avevamo una difesa in cui non passava neanche una nocciolina. Allora ho rischiato e ho messo quattro attaccanti… e vediamo chi la vince”.

L’uomo ragno? Esiste ancora

Gianni Brera l’aveva chiamato “Deltaplano”, perla sua capacità di volare. Poi, nel 1994, quando è stato fatto fuori dall’Inter (ed è passato alla Sampdoria) gli 883 gli hanno dedicato una canzone: “Hanno ucciso l’uomo ragno”. Da allora, per tutti, è diventato l’Uomo ragno. Wal...

Papa Francesco: "Le benedizioni a coppie gay? Nelle scelte c'è un prezzo di solitudine da pagare"

Video Ospite id Fabio Fazio a Che tempo che fa sul Nove, Papa Francesco risponde in pubblico alle polemiche scaturite dal recente documento del dicastero per la Dottrina della fede, Fiducia supplicans, sulle benedizioni alle coppie irregolari e dello stesso sesso. Benedizioni che difende anche se, ammette, "quando prendi una decisione, c’è un prezzo di solitudine che tu devi pagare". Il Pontefice, che alla domanda sulla sua salute risponde "ancora vivo", torna anche sulle ipotesi di dimissioni, "possibilità aperta a tutti i Papi" ma che al momento "non è al centro dei miei pensieri, delle miei inquietudini", ribadisce.

Claudio Baglioni e la confessione a sorpresa: "Non sono capace di dire ti amo"

Video Dichiarazione a sorpresa del cantautore Claudio Baglioni, ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, su Nove. "Ho aiutato tanto a dire ti amo. però io non sono tanto capace di dirlo davvero - ha detto durante l'intervista -. Mi sento, un po' come quei cani randagi che stanno lì. Magari la notte ululano verso la luna e le abbaiano perché non sanno cosa è. E quindi io ho abbaiato tanto l'amore cercando di capire esattamente cosa sia".

Lady Gaga e il remake di 'C'è ancora domani', l'ironia di Paola Cortellesi: "Non mi ha ancora chiamata"

Video "No, ad oggi non mi ha chiamata, io spero di svegliarmi un giorno e di sentire 'Hi Paola, I'm Gaga'. Al momento io questa cosa l'ho letta sui giornali Fabio, non ne so niente. Se mi chiama torno, vengo da te a raccontarti tutta la telefonata". Risponde con ironia e scherzando così Paola Cortellesi, ospite a "Che tempo che Fa" sul Nove dove è stata intervistata da Fabio Fazio che le ha chiesto: "Gira voce anche che Lady Gaga voglia fare un remake, lo confermi? Ti ha chiamata, vi sentite?". L'intervista arriva dopo il grande successo internazionale e il trionfo con 6 David di Donatello del suo primo film da regista "C'è ancora domani", che ha ottenuto il maggior incasso in Italia nel 2023 e ha conquistato il Nastro d'argento 2024 come "Film dell'anno", oltre al Dragon Award Best International Film al Göteborg Film Festival e ai premi del pubblico e della giuria alla Festa del Cinema di Roma, con menzione speciale per la miglior opera prima.

Dargen D’Amico, stoccata alla Rai: "Dal prossimo anno il concerto del Primo maggio sarà sul Nove"

Video "In questa giornata la Rai fa un doppio lavoro: lavora sia per sé che per la concorrenza. Il concerto del Primo maggio sta andando benissimo come ascolti ed è per questo che il prossimo anno passerà sul Nove". A dare la stoccata è il rapper milanese Dargen D’Amico che si è esibito sul palco del Primo maggio, a Roma. Chiari i riferimenti ai big espatriati sul canale di Discovery, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e ora anche Amadeus. Dedicando, poi, un brano "a tutte le mamme e i papà che devono fare il doppio lavoro", Dargen D’amico ha anche detto: "La festa dei lavoratori assomiglia sempre di più alla festa dei morti ma noi con la speranza che qualcosa migliori, diamoci una seconda possibilità, nella speranza che si attui del tutto la Costituzione per i diritti sul lavoro e i ricercatori universitari non vadano all’estero. Siamo i primi esportatori al mondo di ricercatori universitari, restate qui".