Franco Di Mare: "Ho un tumore incurabile, mi resta poco da vivere. Dalla Rai un silenzio ripugnante"

Video "Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo". Ad affermarlo a 'Che tempo che fa' è il giornalista Franco Di Mare, spiegando che la malattia è "legata alla presenza di amianto nell'aria e si prende senza rendersene conto". "Questo tubicino che mi corre sul viso è un tubicino legato a un respiratore automatico e mi permette di respirare in modo forzato, ma mi permette di essere qui a raccontare, a parlare con te" spiega, condividendo la malattia con gli spettatori di Fabio Fazio. "C'è rammarico per chi si è dileguato?", gli chiede il conduttore. ''Tutta la Rai, tutti i gruppi dirigenti. Capisco che ci siano ragioni sindacali e legali, io chiedevo lo stato di servizio, l'elenco dei posti dove sono stato per sapere cosa si potrebbe fare. Non riesco a capire l'assenza sul piano umano, persone a cui davo del tu che si sono negate al telefono. Trovo un solo aggettivo: è ripugnante''.

"Che tempo che fa", Al Pacino ricorda il primo bizzarro incontro con Marlon Brando: "Mangiava il pollo con le mani ed era ricoperto di sugo"

Video Nella puntata di domenica 20 ottobre 2024, Al Pacino è stato ospite a Che Tempo Che Fa - sul Nove - in collegamento video. L'attore, intervistato da Fabio Fazio, ha raccontato il primo incontro con Marlon Brando nel '72 sul set de "Il padrino" di Francis Ford Coppola, svelando il comportamento eccentrico del collega. "Mangiava pollo alla cacciatora con le mani - ricorda la star di Hollywood -. Aveva le mani piene di sugo rosso. E per tutto il tempo, quello era ciò a cui riuscivo a pensare. Qualunque fossero le sue parole, la mia mente era fissata sull'immagine di fronte a me. Lui parlava ed io non sentivo più niente" LEGGI ‘Che tempo che fa’, Al Pacino ospite di Fabio Fazio

Franco Di Mare: "Ho un tumore legato all'amianto, il tubicino sul viso mi permette di raccontarlo"

Video "Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo". Ad affermarlo a 'Che tempo che fa', in onda sul Nove, è il giornalista Franco Di Mare, spiegando che la malattia è "legata alla presenza di amianto nell'aria e si prende tramite la respirazione di parcelle di amianto, senza rendersene conto". "Questo tubicino che mi corre sul viso è legato a un respiratore automatico e mi permette di respirare in modo forzato, ma mi permette di essere qui a raccontare, a parlare con te" spiega, condividendo la malattia con gli spettatori di Fabio Fazio. "Ho avuto una vita bellissima. Le memorie che ho sono memorie piene di vita. Non voglio fossilizzarmi attorno all'idea di morte. Mi voglio legare all'idea che c'è la vita. Quello che mi dispiace tanto è scoprirlo solo adesso. Non è ancora tardi", sottolinea Franco di Mare. L'articolo su Repubblica Spettacoli

Video - Franco Di Mare: “Ho un tumore incurabile. Dopo la malattia dalla Rai sono spariti tutti: è ripugnante”

Luciana Littizzetto e la letterina al ministro Nordio sulle carceri: "26 suicidi in soli 72 giorni"

Video È il ministro dellal Giustizia, Carlo Nordio, il destinatario della nuova letterina di Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove. "Questa settimana, purtroppo, un altro ragazzo si è tolto la vita in un carcere - ha ricordato l'attrice - Sono già 26 i suicidi nei primi 72 giorni di questo 2024, uno ogni tre giorni. Dati più alti di sempre".

Che tempo che fa, Luciana Littizzetto letterina ai politici: "Se vi mette pure a fare i comici è la fine"

Video "Il cabaret, amici, lasciatelo fare a noi. Lasciateci lavorare, non ci strappate il pane di bocca. State al vostro posto. La comicità e la politica sono due arti diverse e mischiarle fa male. Fare il comico è un lavoro serio, già far ridere in questo Paese è difficilissimo. La realtà batte sempre 3 a 0 la fantasia e se poi vi ci mettete anche voi politici, è la fine…". Così Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove, rivolgendosi ai politici italiani nella sua consueta e tradizionale letterina indirizzata proprio alla politica italiana e con cui fa una distinzione tra comici e politici.

Naomi Campbell si commuove ricordando Mandela: mi nominò "nipote onoraria"

Video Nelson Mandela "è stato un uomo incredibile in grado di perdonare. E perdonare chiunque. Nonostante sia stato in prigione per 27 anni, non incolpava nessuno. I suoi silenzi dicevano mille parole". Ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" sul Nove, Naomi Campbell si commuove ricordando l'ex presidente del Sudafrica, che la nominò nel 1997 "nipote onoraria".