Sono accusati di «rifiuto d'atto d'ufficio» per non aver voluto depositare nel 2021 prove potenzialmente favorevoli agli imputati del processo per corruzione internazionale
andrea siravo
Perquisizioni su ordine dell’Ue, sequestrati carte, computer e soldi. Emma Bonino si dimette dal board di Fight Impunity. Mercoledì l’udienza di quattro arrestati
Monica Serra/MILANO Tutti assolti «perché il fatto non sussiste». Dopo tre anni di udienze si conclude così in primo grado il processo per quella che la procura di Milano aveva definito «la più grande tangente di sempre»: un miliardo e 92 milioni di dollari che Eni e Shell avrebbero pagato per acqui
MILANOSi aprirà il 3 febbraio prossimo, davanti al gup di Brescia Federica Brugnara, l'udienza preliminare nei confronti dell'ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo e del pm milanese Paolo Storari, accusati di rivelazione del segreto d'ufficio in merito alla vicenda dei verbali di Piero Amara sul
Silvio Berlusconi “versus” la procura di Milano e viceversa: uno scontro lungo quasi vent'anni e che ieri ha registrato la prima condanna definitiva per il Cavaliere. L’inchiesta sui diritti tv infatti è stata portata avanti proprio da un pm milanese, Fabio De Pasquale, a cui il leader del
Silvio Berlusconi “versus” la procura di Milano e viceversa: uno scontro lungo quasi vent'anni e che ieri ha registrato la prima condanna definitiva per il Cavaliere. L’inchiesta sui diritti tv infatti è stata portata avanti proprio da un pm milanese, Fabio De Pasquale, a cui il leader del
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
Un sistema di corruzione dentro i palazzi di giustizia per inventare complotti, screditare e minacciare i colleghi, scippare dossier ad altre Procure o simulare, per poi archiviare, indagini su fatti delicati di livello internazionale. Perquisito il dirigente Eni Massimo Mantovani: avrebbe organizzato i depistaggi.
RICCARDO ARENA