Video L'ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, detenuta dal 9 dicembre scorso nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto Qatargate, è uscita dal carcere di Haren e ha fatto rientro nella sua abitazione a Bruxelles, dove da ora si trova agli arresti domiciliari con l'obbligo di braccialetto elettronico. La scarcerazione era stata decisa mercoledì dai magistrati. La politica ellenica ritrova la figlia di due anni dopo oltre quattro mesi.
La decisione della Corte d’Appello di Bruxelles
Emanuele Bonini
Video L'eurodeputata socialista e vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili è stata arrestata ieri dalla polizia belga nell'ambito di un'inchiesta di corruzione che coinvolge il Qatar, organizzatore dei Mondiali attualmente in corso. Secondo l'accusa della procura di Bruxelles il Paese arabo avrebbe garantito mazzette ad alcuni esponenti politici in cambio di decisioni favorevoli. Solo poche settimane fa in aula Kaili difendeva apertamente il Qatar, accusando l'Occidente di ipocrisia: "Solo io ho detto che il Qatar è all'avanguardia nei diritti dei lavoratori, abolendo la kafala e introducendo il salario minimo. Tuttavia alcuni invitano a discriminarli. Li maltrattano e accusano di corruzione chiunque parli o si impegni con loro ma consumano il loro gas e lì hanno le loro aziende che guadagnano miliardi", alcuni dei passaggi più salienti. Kaili è stata espulsa dal suo partito, il Pasok, e sospesa dal gruppo dei Socialisti all'Eurocamera.
A casa della vicepresidente del Parlamento Ue, Eva Kaili gli inquirenti trovano in zaini e borse di lusso 150 mila euro, circa 600 mila euro vengono rinvenuti nell'abitazione di suo padre e altri 600 mila nell'appartamento dell'ex europarlamentare Antonio Panzeri.
I legali: «Può farlo, è ancora parlamentare»
BRUXELLES - "Va sottolineato che il signor Panzeri, visto ciò che è uscito sulla stampa, ha manifestamente cambiato versione tra le sue prime accuse" a carico di Marc Tarabella "e le seconde. Quando qualcuno dice la verità, non ha bisogno di cambiare versione. Quindi almeno una delle due volte ha...
Video "Abbiamo preso l'impegno di non parlare troppo perché l'inchiesta è seria. Vi dico che la signora Kaili è innocente e non è mai stata corrotta". Così il legale dell'europarlamentare greca, Eva Kaili, Mihalis Dimitrakopoulos, uscendo dall'udienza di convalida della carcerazione presso il Tribunale di giustizia di Bruxelles.
Gli avvocati dell’ex vice presidente del Pe: «Kaili collabora attivamente con gli inquirenti e contesta ogni accusa di corruzione»
Eva Kaili fa causa al Parlamento Ue: «Violata l'immunità»
Il Parlamento a Strasburgo vota per destituire la vicepresidente Eva Kaili. Il terremoto giudiziario colpisce soprattutto il gruppo dei socialisti-democratici. L'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino ad autosospendersi, stessa sorte tocca al belga Marc Tarabella.