Eric Clapton pro Gaza: sul palco di Assago suona con la Fender coi colori della Palestina

Video Festa grande e palazzetto gremito ad Assago per il primo dei due concerti italiani di Eric Clapton. In abito azzurro e in gran forma con i suoi 80 anni compiuti a marzo, Mr. Slowhand ha eseguito buona parte dei suoi più celebri brani, ripescando dal repertorio di Derek & the Dominos, Cream, Blind Faith e dal catalogo della sua lunghissima carriera solistica: un concerto aperto con White Room e chiuso con Cocaine, prima del bis. Niente discorsi politici dal palco, ma l'artista ha ribadito la sua posizione sulla guerra a Gaza, come già fece nel tour del 2024 (compresa la tappa del Lucca summer festival), suonando con la sua Fender Stratocaster dipinta con i colori della bandiera palestinese.   L'ARTICOLO - Eric Clapton pro Palestina: sulla chitarra i colori della bandiera

Mostra Pino Daniele, ricostruito il suo balconcino. La lettera di Eric Clapton: "Dear Pino"

Video È il 19 marzo 2025. Fosse ancora vivo, Pino Daniele avrebbe compiuto 70 anni e invece 10 anni fa, il 4 gennaio del 2015, salutò tutti per sempre ed emigrò verso un'altra dimensione. Ma dietro di sé aveva disseminato troppe tracce perché il mondo potesse dimenticarlo. E così, in questo 19 marzo, Napoli festeggia il suo musicista costellando la giornata con una serie di iniziative dallo spessore adeguato alla figura di Pino. Tra queste, la mostra che si inaugura a Palazzo Reale intitolata "Spiritual". Dove, tra strumenti, foto, dischi, attrezzature e capi di vestiario, trovano spazio anche una ricostruzione del balconcino da cui il giovane Pino si affacciava sulla strada. O documenti come la lettera con cui Eric Clapton lo invitava a una delle edizioni del festival Crossroads. Indirizzata a "Mr Pino Danieli". video di Riccardo Siano

Alex Daniele: "Pino, mio padre. Fiero di esserlo dopo l'infanzia difficile. Ecco perché 'Spiritual'"

Video "Wayne Shorter di suo pugno nel 1982 scrisse Spiritual su uno spartito di 'Maggio ne se va' per indicare quello che per lui era la musica di Pino per lui, legata alla musica africana, blues, una melodia che esprimeva dissenso, malessere". Racconta Alex Daniele, figlio del grande Pino e suo manager per diversi anni, oggi presidente della Fondazione Pino Daniele. Una scritta color carta da zucchero diventata il titolo della mostra che dal 19 marzo racconta il grande cantautore nero a metà a Palazzo Reale, per i 70 anni dalla nascita, a 10 anni dalla scomparsa. Dall'infanzia all'ultimo concerto, da Eduardo a Eric Clapton, a Napoli il suo "conservatorio popolare", dalle origini agli incontri internazionali. "È una mostra sull'uomo e l'artista ma vuole restituire un senso profondo di quello che Pino ha lasciato, un invito a ragionare sulla vita, su quello che noi tutti facciamo ogni giorno". Un'esposizione su 1000 metri quadrati, immersiva con centinaia di foto, immagini e video, una scultura al centro tra le due sale dell'artista che ha raffigurato Maradona allo stadio, Dario Caruso. Le foto dall'album di famiglia, mai viste prima: "Quella della nascita della prima figlia - racconta Alex - mia sorella Cristina, la mia, quella dei miei fratelli Sara, Sofia, Francesco, i due matrimoni, i battesimi, i compleanni di papà, i momenti felici". La gioia di Pino nell'essere padre: "Nonostante l'infanzia poco serena, una vita travagliata con un padre in alcuni momenti violento, e poi lui che intravedeva sempre una soluzione, una speranza". Come nelle canzoni di denuncia, nella musica o con le parole. L'articolo di Ilaria Urbani

Occhi su Rafah

L’immagine dell’enorme tendopoli che invita a guardare il massacro dei civili palestinesi è stata condivisa 50 milioni di volte su Instagram. Replica da Israele per ricordare il 7 ottobre

riccardo luna