BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta
BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta
MILANO Nove ore davanti al pm per spiegare che nella vicenda dei 12 elicotteri ceduti all’India non vi è ombra di tangenti; che le accuse che lo hanno portato in carcere ormai 16 giorni fa sono probabilmente causate dal rancore per la nomina al vertice di Finmeccanica, nonché da un corto
BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta
MILANO Nove ore davanti al pm per spiegare che nella vicenda dei 12 elicotteri ceduti all’India non vi è ombra di tangenti; che le accuse che lo hanno portato in carcere ormai 16 giorni fa sono probabilmente causate dal rancore per la nomina al vertice di Finmeccanica, nonché da un corto
PAVIA Nella vicenda processuale di Rosanna Gariboldi sono importanti due cose: le date e i quattrini. Il 26 marzo 2009, la procura di Milano invia una rogatoria a Montecarlo chiedendo di mettere sotto sequestro il conto corrente intestato alla donna presso la banca J. Safrà. Il 15 maggio 2
PAVIA Nella vicenda processuale di Rosanna Gariboldi sono importanti due cose: le date e i quattrini. Il 26 marzo 2009, la procura di Milano invia una rogatoria a Montecarlo chiedendo di mettere sotto sequestro il conto corrente intestato alla donna presso la banca J. Safrà. Il 15 maggio 2
PAVIA Nella vicenda processuale di Rosanna Gariboldi sono importanti due cose: le date e i quattrini. Il 26 marzo 2009, la procura di Milano invia una rogatoria a Montecarlo chiedendo di mettere sotto sequestro il conto corrente intestato alla donna presso la banca J. Safrà. Il 15 maggio 2