Oggi la Cantina sociale elegge i nuovi vertici Una lista e sei “autonomi”
Il primo punto per l’assemblea è decidere il numero dei componenti del futuro direttivo
Oliviero MAggiIl primo punto per l’assemblea è decidere il numero dei componenti del futuro direttivo
Oliviero MAggiBroniLa Cantina Terre d'Oltrepo al voto oggi per decidere i nuovi vertici, dopo che il cda precedente era stato sfiduciato a fine gennaio dalla maggioranza dei soci (310 contro 153). L'appuntamento è per le 13 nella sede di via San Saluto a Broni: l'assemblea si terrà in una sala nella parte nuova d
BRONITerre d'Oltrepo al voto con l'incognita dei prezzi delle uve che sono crollati nel giro di pochi anni. A meno di una settimana dalle elezioni che dovranno definire i nuovi vertici della cooperativa, sono state ufficializzate le 19 candidature, presentate in vista dell'assemblea in programma ven
BroniC'è anche l'ex presidente di Terre d'Oltrepo, Andrea Giorgi, tra i 20 candidati per il rinnovo dei vertici della cantina oltrepadana: nonostante la sfiducia votata a larga maggioranza nei confronti del cda da lui guidato, lo scorso 21 gennaio, il commercialista 44enne ci riprova. Il colpo di sc
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
«Da oggi non ci sarò più». Livio Cagnoni (foto), direttore uscente della Cantina “Terre d’Oltrepo”, indagato per frode in commercio nell’ambito dell’inchiesta sul vino che ha fa tremare l’Oltrepo, ieri poco dopo le 16 è uscito da una Cantina strapiena di gente, mentre le operazioni di voto
BRONI Meno soldi incassati con le multe e via libera al progetto del "Museo del vino e del pinot nero" presso l’enoteca regionale, che dovrebbe aprire i battenti entro il primo maggio del prossimo anno: sono le due novità più importanti emerse durante il consiglio comunale dell’altra sera.
BRONI Meno soldi incassati con le multe e via libera al progetto del "Museo del vino e del pinot nero" presso l’enoteca regionale, che dovrebbe aprire i battenti entro il primo maggio del prossimo anno: sono le due novità più importanti emerse durante il consiglio comunale dell’altra sera.
BRONI Meno soldi incassati con le multe e via libera al progetto del "Museo del vino e del pinot nero" presso l’enoteca regionale, che dovrebbe aprire i battenti entro il primo maggio del prossimo anno: sono le due novità più importanti emerse durante il consiglio comunale dell’altra sera.
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