L'intervistaGiorgio VibertiDavide Cassani, ct del ciclismo azzurro, ha finito il 2019 e cominciato l'anno nuovo pedalando. Ed è già proiettato verso la stagione 2020.Cassani, è vero che è andato in bici anche il 31 dicembre e il 1° gennaio?«Certo, come da tradizione. Ho fatto 110 km a San Silvestro
Antonio Simeoli/ INVIATO A VERONAMettiamola così. A Verona Giacomo Nizzolo (Qhubeka) rompe il ghiaccio al Giro e tira la volata allo Zoncolan, oggi primo vero giudice inappellabile del Giro 104. Il 32enne milanese, campione europeo, aveva un lungo conto in sospeso con la corsa rosa. Tappe tolte (l'u
Antonio Simeoli/ INVIATO A CATTOLICALa quiete prima della tempesta. Centosettanta chilometro di tranquillo trasferimento. Strada larga, calma. Poi l'inferno. Carreggiata dimezzata, spartitraffici, per carità ben segnalati dagli addetti con le bandiere, proprio mentre il gruppo, sotto la pioggia, aum
Antonio Simeoli/ INVIATO SUL MONTE ZONCOLANUn padrone del Giro, assoluto, bellissimo perché Egan Bernal è un mix perfetto di forza, classe e intelligenza, e una storia meravigliosa, d'un giovane bolognese, Lorenzo Fortunato che arriva dai colli (fatti in bici, non in Vespa) di "cremoniniana" memoria
Antonio Simeoli/milanoEccolo finalmente, dopo rumors, bufale, anticipazioni, rinvii il percorso del Giro d'Italia 2021. Certo, grazie al web ormai nascondere 21 tappe per gli organizzatori di Rcs è peggio di quando i bomber di Serie A provavano a nascondere la palla a Baresi, Gentile e Scirea, il fa
Antonio Simeoli/ INVIATO AD ASCOLI PICENOIn marzo alla Parigi-Nizza, il cannibale sloveno Primoz Roglic non aveva avuto pietà. Ormai sicuro del successo finale, che poi non arriverà per una caduta, fece l'ingordo andando a riprendere il fuggitivo all'ultimo metro a Valdeblore La Colmiane. Ma il 24en
Antonio Simeoli/ INVIATO A SESTOLAFuoco e fiamme, sotto la pioggia. Il Giro d'Italia si infiamma sulla strada, in salita e carica di trabocchetti, di Sestola e dall'acqua a catinelle e dalla fatica escono un altro italiano in maglia rosa e i primi, parziali quanto si vuole ma sempre attendibilissimi
L'anno che sta arrivando ha gli occhi pieni di speranze per lo sport, teatro ideale per certe aspirazioni collettive che sanno superare odi e fazioni. Il 2020 è anche anno olimpico e quello a cinque cerchi è lo scenario di fondo perfetto per questo piccolo romanzo fatto di tuffi al cuore e lacrime,