Malinconico come da contratto editoriale, lo scrittore Diego De Silva, 60 anni, napoletano, vive a metà tra Roma e Salerno, ha una figlia di 25 anni che studia Italianistica a Bologna, ha compreso a fatica la laboriosità di Milano e va spesso a a Torino perché i suoi libri sono pubblicati da Eina...
Francesco Rigatelli
Addio a Domenico De Masi, il sociologo vicino ai 5 stelle e ispiratore del reddito di cittadinanza. È morto a Roma, a 85 anni. Il 15 agosto aveva scoperto di avere una malattia invasiva che lo ha portato alla fine in pochi giorni. Nato a Rotello, in provincia di Campobasso, il primo febbraio del 193
Gli studi, gli incontri con Touraine e Olivetti, l’inizio della carriera universitaria a Napoli, la direzione della «Scuola di cittadinanza»
Lo scorso 15 agosto aveva scoperto di avere una malattia invasiva. Beppe Grillo: «Ti abbiamo voluto bene in tanti»
Video "Fatale la virata degli scafisti, allarme solo alle 4 del mattino". Il ministro dell'Interno Piantedosi su Cutro non convince l'opposizione. Meloni e Salvini assenti in aula. Perché? La premier intanto cita Schlein alla vigilia del giornata delle donne. Il suo Pd ha una vocazione maggioritaria? E anche Grillo approva la nuova segretaria: "Le nostre idee camminano su nomi nuovi".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, Walter Veltroni, ex segretario del Pd; Debora Serracchiani, capogruppo alla Camera del Pd; Federico Mollicone (FdI); Domenico De Masi, sociologo e ideologo del M5s; Vittorio Alessandro, già portavoce della Guardia Costiera. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Flavia Perina.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Fatale la virata degli scafisti, allarme solo alle 4 del mattino". Il ministro dell'Interno Piantedosi su Cutro non convince l'opposizione. Meloni e Salvini assenti in aula. Perché? La premier intanto cita Schlein alla vigilia del giornata delle donne. Il suo Pd ha una vocazione maggioritaria? E anche Grillo approva la nuova segretaria: "Le nostre idee camminano su nomi nuovi".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, Walter Veltroni, ex segretario del Pd; Debora Serracchiani, capogruppo alla Camera del Pd; Federico Mollicone (FdI); Domenico De Masi, sociologo e ideologo del M5s; Vittorio Alessandro, già portavoce della Guardia Costiera. Da Crotone: Niccolò Zancan. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Flavia Perina.
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Video Nel Consiglio Europeo niente accordo sui migranti: Meloni cerca di mediare con Ungheria e Polonia ma fallisce. In Italia invece sospensiva di 4 mesi sul Mes: la maggioranza si leva così dall'imbarazzo su una ratifica che divide Fi da Lega e FdI. Camera deserta per il dibattito: solo in 15 in Aula. Calenda annuncia che tutte le opposizioni hanno raggiunto un accordo su un salario minimo di 9 euro, ma Renzi si fila.
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; il sociologo Domenico De Masi; Salvatore De Meo, europarlamentare di FI e Presidente della Commissione per gli affari costituzionali collegamento); Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research e la scrittrice Antonella Boralevi. Da Bruxelles, Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco: Gianrico Carofiglio.
In chiusura, come ogni venerdì, spazio a Robinson, dove ospitiamo Gabriele Corsi, conduttore e attore e Faso, nome d'arte di Nicola Fasani, bassista di Elio e Le Storie Tese. In studio: Dario Olivero, con un videomessaggio di Saverio Raimondo.
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il casoFederico Capurso / romaGiuseppe Conte, intorno alle 7 di sera, prende la strada che porta al Quirinale. Ha chiesto un incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per riportare al Capo dello Stato «la gravità» delle parole di Mario Draghi, che in alcune telefonate con Beppe
il retroscenaFederico Capurso / romaUn minuto dopo l'addio dato da Carlo Calenda alla coalizione del Pd, il telefono di Giuseppe Conte inizia a squillare. «Forse si è riaperta la porta», gli dicono con un certo entusiasmo gli sherpa di un «campo largo» sulla via della polverizzazione. Si offrono ipo
INVIATO A MADRIDLa crisi, adesso, è una minaccia concreta. Lo intuisce Mario Draghi. Lo intuisce quando chiude la telefonata con Giuseppe Conte e quando gli riportano gli ultimatum dei leghisti, pronti a lasciare il governo dopo l'accelerazione impressa da Pd e M5S alle leggi sulla cannabis e sulla