MACCABI HAIFA (4-3-3): Cohen; Sundgren, Batubinsika, Goldberg, Cornud (26' st Menachem); Chery, Mohamed (41' st Tchibota), Lavi; David (26' st Abu Fani), Pierrot (41' st Rukavytsya), Atzili (21' st Seck). All. Bakhar. JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo (23' st Kean), Rugani, Bonucci, Alex Sandro (29
DALL’INVIATO A LUSAIL.
8 EMILIANO MARTINEZViene bruscamente risvegliato dal rigore di Mbappé. Diventa decisivo ben prima dei penalty finali, quando pure ipnotizza Coman: senza il muro su Kolo Muani al tramonto dei supplementari, saremmo qui a raccontare un’altra finale. Peccato per il gesta...
Antonio Barillà
SPORTING LISBONA (3-4-3): Adan, Diomande, Coates, Inacio (36' st Reis), Esgaio, Morita, Ugarte, Nuno Santos (42' st Arthur), Pedro Goncalves, Edwards, Trincao (36' st Chermiti). All. Amorim. JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny, Danilo, Bremer (28' st Gatti), Alex Sandro, Cuadrado, Miretti (28' st Pogba), L
Sotto la lente il confronto Messi-Van Gaal, il pallone scagliato da Paredes e l’esultanza smodata della Seleccion a fine gara. Al vaglio per entrambe le nazionali la violazione dell’articolo 12 per il comportamento in campo. Per i sudamericani anche il 16: ordine e sicurezza delle partite
Antonio Barillà
Antonio BarillàINVIATO A LISBONACome una finale. Un cult, tra le frasi fatte del calcio. Basta poco per autorizzarla: la consapevolezza d'uno snodo, la necessità di uno scatto, la semplice voglia di caricare la squadra. Stavolta, però, banalità e luoghi comuni non c'entrano, Benfica-Juventus è davve
Michele Di Branco In fondo ad una partita soffertissima una Juventus a lungo in soggezione di fronte a un ottimo Sporting Lisbona strappa un successo di misura preziosissimo in chiave qualificazione. E che la serata fosse complicata si è intuito subito: bianconeri intenzionati a fare la partita, ma
Ennesima prodezza di szczesny: il portiere della Juve para il secondo tiro dagli undici metri dopo quello contro l’Arabia Saudita
Antonio Barillà
Gianluca OddeninoINVIATO AD HAIFAToccato il fondo, si può scavare. La Juventus colleziona la peggiore sconfitta in Champions della sua storia, offrendo una prova talmente imbarazzante e vergognosa da spingere il presidente bianconero a chiedere scusa ai propri tifosi dopo il 2-0 del Maccabi Haifa. Q
L'intervistaAntonio BarillàMilan-Juventus è un romanzo autobiografico che abbraccia trentasei stagioni: geometrie e gol negli anni Settanta, poi, fino al nuovo millennio, alchimie tattiche e urla in panchina. Fabio Capello, oggi opinionista Sky, è stato regista e tecnico vincente sui due fronti, per
ROMA 3-4-2-1Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski (18' st Karsdorp), Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini (41' st Belotti), Wijnaldum (27' st Bove); Dybala (27' st Abraham). A disp.: Svilar, Boer, Llorente, Kumbulla, Celik, El Shaarawy, Camara, Volpato. All.: Mourinho. JUVENTUS 3-5-2