le sfideTorino - milanoSpalle al muro e senza possibilità di sbagliare, la Juventus ha l'obbligo di vincere se vuole sperare di tornare in corsa per la qualificazione. «Abbiamo fatto zero punti in due partite, ora bisogna vincere ma senza avere fretta o ansie» il messaggio di Massimiliano Allegri ai
Carmelo PrestisimoneGerarchie stabilite. La Lazio continua ad essere la seconda forza (-16 dal Napoli) e di corto muso, una visione tipica dei tecnici toscani, supera la Juve senza Max Allegri febbricitante. In panca c'è il secondo Landucci. C'era da chiedersi alla vigilia che cosa potesse muovere u
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi (25'st Vecino 6), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (19'st Pedro), Zaccagni (39'st Basic). Allenatore: Sarri.JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandri; Cuadrado (25'st Danilo), Fagioli (41'st M
Mobilitati gli abitanti della zona tra via Aalto e via Rossi «Il quartiere è cresciuto ma i servizi mancano ancora»
Stefania Prato
il personaggioAntonio Barillà / TorinoIl Friburgo non perdeva all'Europa Park Stadion dal 12 agosto, l'Inter a San Siro aveva battuto Napoli e Milan: in appena quattro giorni la Juve ha imposto loro la resa, guadagnando i quarti d'Europa League e un'ottima posizione in campionato: nonostante la pena
Gruppo H. Sfida a distanza col Maccabi per 3° posto e Europa League
Gianluca Oddenino
l’analisi Erik Lamela, due stagioni alla Roma con Luis Enrique e Zeman, sceglie la sua ex squadra per giocarsi la finale di Budapest del 31 maggio. La sua frustata di testa nel primo supplementare (95’) manda avanti il Siviglia dopo l’1-1 alla fine d...
Carmelo Prestisimone
il colloquioGianluca OddeninoINVIATO A FIRENZEEra un esperto di panchine in Italia, visto come le aveva frequentate a lungo tra Lazio e Atalanta giocando appena 67 partite in quasi sette stagioni di Serie A, ma adesso Lionel Scaloni ha scoperto che una panchina può essere d'oro. E riceverla a Coverc
l'intervistaAntonio BarillàHa appena spento 45 candeline. Molti compagni potrebbero essere suoi figli. Pochissimi erano nati nel 1995 quando Gigi Buffon s'affacciò in Serie e nella leggenda. Il portierone ha parato anche il tempo, continua a stupire nel Parma che è la chiusura del cerchio, la culla
Gianluca Oddenino / TORINONon sarà la soluzione a tutti i problemi, ma sicuramente Filip Kostic è il jolly che mancava ad Allegri per mettere un tassello di qualità in una Juventus ancora in piena metamorfosi tra campo e mercato. La trattativa per ingaggiare l'esterno offensivo serbo è decollata ier