Il leader 5 Stelle: «Così si vanifica il nostro lavoro, quando ero premier il Pil è cresciuto del 12%. No a esecutivi di palazzo, la destra sconti i suoi fallimenti. Polemiche con Schlein? Non è lesa maestà»
niccolò carratelli
Il premier albanese: «Sulla politica internazionale non ne sbaglia una»
letizia tortello
Il ministro delle Infrastrutture: «Dopo cinque anni non c’è una sentenza, la giustizia va riformata. Ora una legge che equipari le vittime di incuria a quelle di terrorismo. La concessione? Non ero premier»
Mario De Fazio
Il dem lancia l’allarme sul decreto dell’esecutivo: «Ostilità nei confronti dei giovani che manifestano. Rimuovere il reddito di cittadinanza sarebbe una follia. Il Pd? È a rischio la sua stessa sopravvivenza»
carlo bertini
Il presidente della commissione Lavoro alla Camera, di Fratelli d’Italia, attacca le opposizioni: «Contestano la forma, ma nel merito non riescono a dire nulla»
federico capurso
La segretaria di un partito che non l’ha votata tra vento di rinnovamento e recupero conservatore di figure e temi della vecchia “sinistra sinistra”
massimo recalcati
Ci sono pochi giorni per convincere i protagonisti della crisi di governo che c'è ma non c'è, a fare un passo indietro ed evitare un pericoloso show down. Per capirci: Conte dovrebbe convincere l'ala più oltranzista del Movimento a sostenere lealmente il governo, e pure a convivere con i transfughi
Le origini della lite tra Conte e Di Maio che sta facendo traballare il governo si trovano nel diverso atteggiamento verso l'invio di armi a Kiev. Dopo tre forniture ora è il momento del dialogo, diceva tempo fa l'ex presidente del Consiglio.
Il logoramentoConte teme che Di Maio voglia incrinare la sua leadership e la linea del partitoLa fuga di notizieConte pensa che siano stati gli uomini di Di Maio a girare ai media la vecchia bozza proposta dal MovimentoNato e sicurezzaParlando di disallineamento con la Nato, secondo Conte, Di Maio h
«È necessario un impegno per negoziati costruttivi, è necessario riavviare i tavoli per un cessate il fuoco duraturo». Così il ministro degli Esteri Di Maio a Marrakech, dopo l' incontro col capo della diplomazia di Rabat, Bourita.