Danilo Coppola estradato in Italia dagli Emirati Arabi Uniti: l'immobiliarista a Fiumicino scortato dalle forze dell'ordine

Video È atterrato questa mattina all'aeroporto di Fiumicino Danilo Coppola, immobiliarista romano estradato dagli Emirati Arabi Uniti. Si è imbarcato all'alba su un volo partito da Abu Dhabi dopo la decisione presa dalle autorità giudiziarie e governative arabe sull'estradizione richiesta dall'Italia. Sull'imprenditore 57enne, arrestato a dicembre scorso e condannato in via definitiva per bancarotta, pende un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello di Milano per un residuo di pena da scontare in carcere di sei anni, due mesi e 12 giorni.

Danilo Coppola rilasciato dopo l'arresto: "La giustizia funziona ovunque tranne che in Italia"

Video "Ringrazio tutte le persone che mihanno dimostrato solidarietà anche in questa ultima follia che mi è successa, debbo dire che la giustizia funziona, dove non funziona è in Italia, ma non per colpa dei magistrati ma di alcuni magistrati". Così Danilo Coppola in un video sui suoi canali social ha commentato la decisione delle autorità degli Emirati Arabi Uniti che lo hanno rilasciato, dopo l'arresto ad Abu Dhabi una settimana fa su mandato internazionale emesso dalla Procura milanese per una condanna definitiva per bancarotta. Coppola, con camicia bianca e occhiale da sole, seduto con delle palme sullo sfondo, nel lungo video, come ha già fatto a più riprese nei mesi scorsi, attacca ancora i magistrati che si sono occupati delle sue vicende giudiziarie negli ultimi anni.

Danilo Coppola, processo sospeso per 9 mesi: "Gli Emirati si esprimano sull'estradizione"

Video "È stato deciso che, poiché il signor Coppola è stato estradato dagli Emirati Arabi Uniti, lo Stato italiano non ha giurisdizione sul reato a lui contestato (tentata estorsione, ndr), a meno che gli Emirati non concedano un'estensione dell'estradizione. Pertanto, il processo è stato sospeso perché non può proseguire nelle attuali condizioni". Lo ha spiegato l'avvocato Alessandro Gentiloni Silveri, difensore dell'immobiliarista romano Danilo Coppola, al termine dell'udienza davanti alla sesta sezione penale, in cui era prevista la sentenza per la presunta tentata estorsione ai danni di Prelios Sgr. La giudice Amelia Managò ha infatti deciso di sospendere il procedimento, rinviandolo al 29 settembre 2025. La procura, con il pm Mauro Clerici, ha chiesto una condanna di 2 anni e mezzo. L'avvocato Gentiloni ha commentato con soddisfazione: "La sospensione del processo è una decisione corretta che rispetta le norme giuridiche applicabili in questi casi".