Napoli, targa per Giogiò in piazza Municipio. La mamma: "Non dove è morto, ma dove rinasce la vita"

Video L'onorificenza in ricordo del giovane mucista ucciso da un adolescente per futili motivi scoperta alla presenza del ministro dell'Interno Piantedosi e del sindaco Manfredi. "È la giornata del riscatto in cui la legalità e lo Stato vincono sul male - ha detto la mamma Daniela Di Maggio -. Oggi in questo luogo dove ci sono stati gli spari mortali che hanno ucciso mio figlio c'è invece il suono del corno. Giogiò deve mantenere alta la memoria della bellezza, della legalità e questa piazza Municipio non deve essere più la piazza in cui è morto, ma la piazza in cui è nato Giogiò, dove è nata la vita". La donna ha sottolineato come fin da subito le istituzioni "mi sono state vicine e il ministro Piantedosi ha insignito mio figlio della medaglia d'oro al valore civile. La loro presenza qui oggi significa che lo Stato c'è e per me questo è importante". L'articolo video di Antonio Di Costanzo

Napoli funerale del musicista, la madre in lacrime: "Vivo solo se penso che cambieranno le cose dopo la morte di Giogiò"

Video "Non e' giusto, non e' giusto chi mi abbiano portato via Giogio', per colpa di un balordo. Ergastolo per il balordo". Sono le parole di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso a Napoli giovedi' scorso da un 17enne, davanti la bara del figlio in chiesa. La madre lancia un appello in lacrime: "Vado avanti solo se la sua servirà a cambiare le cose". Leggi l'approfondimento

Senza Titolo

La mamma coraggio di Napoli non si ferma. Pronta a smuovere le montagne, a trasformare il suo dolore indicibile, in una battaglia civile. Ieri l'incontro a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, accanto al quale, ieri, ha partecipato al funerale de

Senza Titolo

Ieri Napoli, tutta intera, ha pianto. Si è quasi abbracciata intorno ad una bara bianca, quella di Giovanbattista Cutolo, ucciso a 24 anni da un ragazzino di 17 per un parcheggio. Piazza del Gesù Nuovo, nel cuore della città, era gremita. La chiesa, dove sono stati celebrati i funerali, era gremita.