Bagni unisex al liceo, a Trieste scoppia la polemica
L’iniziativa sperimentare della preside del Galilei: “Servizi igienici no-gender per una scuola più inclusiva”. La Regione insorge: è solo propaganda politica
ELISA FORTEL’iniziativa sperimentare della preside del Galilei: “Servizi igienici no-gender per una scuola più inclusiva”. La Regione insorge: è solo propaganda politica
ELISA FORTE«Qui il verde c’è, ma il fresco manca. Settimana scorsa c’era afa anche qua sotto le piante». A parlare è un pensionato che sta curando la maturazione dei fichi di una delle piante che crescono al Confluente. E’ mezzogiorno e non c’è anima viva lungo tutto il Naviglio. Solo un signore che
Moreno Bozzi, il 43enne arrestato con l’accusa di essersi introdotto in tribunale per rubare, resterà in carcere. Lo ha deciso ieri mattina il giudice Michela Fenucci, su richiesta del pubblico ministero Antonella Santi. Lo stesso giudice, però, non ha convalidato l’arresto per l’assenza d
GARLASCO Una famiglia italiana di quattro persone (padre 47 anni, madre 49 anni, e due figli di 10 e 16 anni) è stata soccorsa domenica sera dal 118, con l’automedica e due ambulanze, per una intossicazione da monossido. L’allarme è partito dalla casa di via Santa Maria a Garlasco (nella f
Per scegliere il candidato sindaco del centro sinistra si vota domenica 23 febbraio dalle ore 8 alle 20. Due i candidati: Massimo Depaoli, professore di lettere al Copernico, 54 anni, e Gigi Furini, giornalista, 60 anni. Saranno sei i seggi dove si potrà votare. Le urne saranno nelle sedi
CANNETO PAVESE Punta su territorio, ambiente e turismo la lista civica "Grappolo d’uva", che appoggia Francesca Panizzari, 66 anni, sindaco uscente. Tra le priorità dell’unica lista in corsa c’è l’incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche alternative: previsto il rinnovo dell’illum
Novanta tra arbitri e guardalinee, di cui una ventina provenienti dal Vecchio Continente. Due gli italiani in lizza, con molte chances di esser entrambi arruolati per il prossimo Mondiale. Stiamo parlando di Gianluca Rocchi (con gli assistenti Elenito Di Liberatore e Gianluca Cariolato) e
PAVIA «I ricorsi ai tribunali sul metodo Stamina partono da un equivoco, perché quel trattamento è una truffa». Non usa mezzi termini il professore e medico pavese Carlo Alberto Redi. «La comunità scientifica si è già espressa sul metodo – spiega –. L’Accademia dei Lincei e la rivista Natu
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