Pavia, Duomo gremito alla messa per papa Francesco

Video Era palpabile la commozione sui volti delle persone che mercoledì sera hanno gremito la cattedrale per la solenne concelebrazione diocesana con cui Pavia ha affidato al cammino celeste il Santo Padre, per voce del vescovo monsignor Corrado Sanguineti. Tanti sacerdoti a concelebrare al suo fianco, molti anche i religiosi e soprattutto le religiose, nei cui confronti il Papa ha sempre avuto un'attenzione benevola. «Bisogna dare opportunità di formazione, crescita e studio alle religiose -era la sua convinzione- si è investito poco su questo, meno che con il clero perché considerate di “seconda classe”. Bisogna superare una mentalità clericale e maschilista». Tanti anche i fedeli, riuniti nelle rispettive associazioni o movimenti, ma anche presenti singolarmente o con le proprie famiglie. È stato davvero il Papa di tutti e lo spicchio di cristianità ritrovatasi in preghiera ieri sera era lì a confermarlo: uomini, donne, anziani e anche parecchi giovani, conquistati da quel senso di apertura più volte manifestata da Bergoglio. E monsignor Sanguineti ha sottolineato ciò che già aveva condiviso nella nota ufficiale dei Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) per la morte di Papa Francesco. «È stato un segno visibile di comunione fra le Chiese sparse per tutta la terra e lo ringraziamo per la sua coraggiosa e radicale testimonianza d’amore fino all’ultimo giorno della sua vita. Al Risorto, che lo ha chiamato al servizio petrino, affidiamo in questo momento di sofferenza di tutta la Chiesa Papa Francesco ringraziandolo della sua ultima benedizione nel giorno di Pasqua». Video Garbi, servizio Scherrer

Pavia, in 600 al pranzo di Natale della Comunità di Sant'Egidio

Foto Pranzo di Natale per 600 persone a Pavia, distribuite in tre “tavolate”: è l’iniziativa solidale che la Comunità di Sant’Egidio ha organizzato per il 25 dicembre, così che anche chi ha meno possa passare delle feste decorose e in compagnia. Il pranzo si è tenuto nella parrocchia della chiesa del Carmine, al don Orione e nella parrocchia della Scala. Presente il vescovo Corrado Sanguineti che, dopo i saluti in tutte e tre le tavolate, ha pranzato al Don Orione. A ogni commensale, l’associazione ha lasciato un regalo. La sezione cittadina di Sant’Egidio è attiva tutto l’anno con progetti contro l’emarginazione sociale degli anziani, oltre che nella distribuzione di pasti e pacchi alimentari ai senza dimora e alle famiglie più bisognose della città. (foto Garbi)