Video Era palpabile la commozione sui volti delle persone che mercoledì sera hanno gremito la cattedrale per la solenne concelebrazione diocesana con cui Pavia ha affidato al cammino celeste il Santo Padre, per voce del vescovo monsignor Corrado Sanguineti. Tanti sacerdoti a concelebrare al suo fianco, molti anche i religiosi e soprattutto le religiose, nei cui confronti il Papa ha sempre avuto un'attenzione benevola. «Bisogna dare opportunità di formazione, crescita e studio alle religiose -era la sua convinzione- si è investito poco su questo, meno che con il clero perché considerate di “seconda classe”. Bisogna superare una mentalità clericale e maschilista». Tanti anche i fedeli, riuniti nelle rispettive associazioni o movimenti, ma anche presenti singolarmente o con le proprie famiglie. È stato davvero il Papa di tutti e lo spicchio di cristianità ritrovatasi in preghiera ieri sera era lì a confermarlo: uomini, donne, anziani e anche parecchi giovani, conquistati da quel senso di apertura più volte manifestata da Bergoglio. E monsignor Sanguineti ha sottolineato ciò che già aveva condiviso nella nota ufficiale dei Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) per la morte di Papa Francesco. «È stato un segno visibile di comunione fra le Chiese sparse per tutta la terra e lo ringraziamo per la sua coraggiosa e radicale testimonianza d’amore fino all’ultimo giorno della sua vita. Al Risorto, che lo ha chiamato al servizio petrino, affidiamo in questo momento di sofferenza di tutta la Chiesa Papa Francesco ringraziandolo della sua ultima benedizione nel giorno di Pasqua».
Video Garbi, servizio Scherrer
Il patriarca latino di Gerusalemme arriverà in visita il 28 agosto alla Comunità agostiniana
Stefania Prato
belgioioso Una mensa per le persone più fragili. A realizzarla sono la parrocchia, la Caritas e il Comune che hanno ottenuto 70mila euro grazie ad un bando regionale. Un progetto che ha l’obiettivo di dare una risposta a coloro che si trovano in condiz...
Stefania Prato
Foto Pranzo di Natale per 600 persone a Pavia, distribuite in tre “tavolate”: è l’iniziativa solidale che la Comunità di Sant’Egidio ha organizzato per il 25 dicembre, così che anche chi ha meno possa passare delle feste decorose e in compagnia. Il pranzo si è tenuto nella parrocchia della chiesa del Carmine, al don Orione e nella parrocchia della Scala. Presente il vescovo Corrado Sanguineti che, dopo i saluti in tutte e tre le tavolate, ha pranzato al Don Orione. A ogni commensale, l’associazione ha lasciato un regalo. La sezione cittadina di Sant’Egidio è attiva tutto l’anno con progetti contro l’emarginazione sociale degli anziani, oltre che nella distribuzione di pasti e pacchi alimentari ai senza dimora e alle famiglie più bisognose della città. (foto Garbi)
Lo psicologo Feder: «Mancano corsi di laurea specifici» Bresciani di Casa Cambiagio: «Utile il supporto dei religiosi»
Stefania prato
PAVIA La Chiesa di Pavia si raccoglie in preghiera per Papa Francesco, in questo momento di preoccupazione per le sue condizioni di salute. Domani sera, alle 21 in Duomo, si terranno il rosario e l'adorazione eucaristica alla presenza del vescovo Corrado Sanguineti. «...
Una sessantina di militanti della Rete per il diritto alla casa hanno invaso l’aula consiliare per chiedere una variazione di bilancio da 4 milioni
Fabrizio Merli
PAVIA. La messa di mercoledì sera concelebrata dal Vescovo monsignor Corrado Sanguineti ha riunito in preghiera davvero molti fedeli, raccolti per l'ultimo segno di gratitudine per il Santo Padre. Tra loro anche un nutrito gruppo in rappresentanza della comunità latino-americana di Pavia. Vengono...
Daniela Scherrer
Da Borgo Ticino al Duomo per la Festa del grazie «Siamo una comunità in cammino verso la speranza»
SIlvio Puccio
Martedì la funzione religiosa dedicata ai sofferenti e agli operatori sanitari nella chiesa che custodisce le spoglie di San Pampuri
Davide Aiello