di Pietro Oleotto wINVIATO A SALVADOR DA BAHIA C’era una volta il calcio totale dell’Olanda, ma la Spagna ieri ha detto che non si tratta di una vecchia favola, visto che Louis van Gaal – un’impressionante collezione di panchine di prestigio nella bacheca personale che a fine Mondiale si a
di Nicola Corda wROMA Il “cronoprogramma” di Renzi sulle riforme istituzionali prevedeva passaggi molto serrati ma ora le scadenze stanno per giungere al termine. Da oggi riprendono i lavori della commissione Affari costituzionali, dove sono stati depositati poco più di 4.500 emendamenti a
di Nicola Corda wROMA Il “cronoprogramma” di Renzi sulle riforme istituzionali prevedeva passaggi molto serrati ma ora le scadenze stanno per giungere al termine. Da oggi riprendono i lavori della commissione Affari costituzionali, dove sono stati depositati poco più di 4.500 emendamenti a
di LUIGI VICINANZA Se state impazzendo perché in questi giorni siete alle prese con il pagamento delle tasse sulla casa, pensate al Pd. Che c’azzecca - domanderete - il partito che ha appena vinto, suo malgrado, le elezioni con quella babele di sigle incomprensibili ma carissime? Imu, Tasi
di Nicola Corda wROMA Il “cronoprogramma” di Renzi sulle riforme istituzionali prevedeva passaggi molto serrati ma ora le scadenze stanno per giungere al termine. Da oggi riprendono i lavori della commissione Affari costituzionali, dove sono stati depositati poco più di 4.500 emendamenti a
di Maria Berlinguer wROMA Con la fiducia numero 32 il governo porta a casa il jobs act. In un clima da assedio con precari e studenti che hanno cercato di raggiungere il Senato e sono stati protagonisti di scontri con le forze dell’ordine in più riprese, la riforma del lavoro è passata in
di Maria Berlinguer wROMA Con la fiducia numero 32 il governo porta a casa il jobs act. In un clima da assedio con precari e studenti che hanno cercato di raggiungere il Senato e sono stati protagonisti di scontri con le forze dell’ordine in più riprese, la riforma del lavoro è passata in
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dobbiamo evitare un rischio pazzesco. C’è un disegno per spaccare in due l’Italia e dividerla tra padroni e lavoratori». Dopo le tensioni per la riforma del lavoro e davanti alle dure proteste degli operai della Fiom e degli esponenti dei centri sociali, che han
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dobbiamo evitare un rischio pazzesco. C’è un disegno per spaccare in due l’Italia e dividerla tra padroni e lavoratori». Dopo le tensioni per la riforma del lavoro e davanti alle dure proteste degli operai della Fiom e degli esponenti dei centri sociali, che han
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