ROMA L’ultima trimestrale di Paolo Scaroni alla guida dell’Eni mostra l’utile in calo, ma la Borsa premia il gruppo petrolifero (+2,95%, meglio del +2,15% dell’indice FtseMib), che è comunque riuscito a contenere la flessione con risultati migliori delle attese. Nel primo trimestre del 201
Parità di genere rispettata nei Cda a sei membri, tranne in Leonardo con prevalenza maschile
PASQUALE QUARANTA
il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
SANNAZZARO «Sarà un mutamento epocale. Dopo oltre mezzo secolo di Eni, i nostri giovani, da oggi in poi, dovranno rivedere i loro obiettivi occupazionali»: lo dicono i sindaci della bassa Lomellina all’indomani della dichiarazione dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ai s
SANNAZZARO «Sarà un mutamento epocale. Dopo oltre mezzo secolo di Eni, i nostri giovani, da oggi in poi, dovranno rivedere i loro obiettivi occupazionali»: lo dicono i sindaci della bassa Lomellina all’indomani della dichiarazione dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ai s
il retroscenaIlario Lombardo / romaDopo il Consiglio europeo, Giuseppe Conte deve tener presente tutti gli scenari possibili. E in uno di questi si passa attraverso un terremoto parlamentare che potrebbe condurre a una diversa maggioranza. Con il M5S che si frantuma e Forza Italia che arriva a socco
il retroscenaL'ultima volta lo scontro fu sui vertici dei servizi segreti. Con gli stessi protagonisti - Giuseppe Conte e Matteo Renzi - e lo stesso obiettivo: rimuovere le persone scelte dall'ex premier. Nei tre vorticosi anni alla guida del governo, l'ex rottamatore ha avuto l'opportunità di fare
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m