PAVIAIndetto lo stato di agitazione del personale del policlinico San Matteo. Si tratta di circa 2.700 dipendenti, esclusi dirigenti medici, amministrativi e tecnici. Giovedì prossimo l'incontro in prefettura, nella speranza, sottolineano i sindacati, «che si possa sanare la frattura con l'amministr
Pavia, ritirato lo stato di agitazione. «È stata riconosciuta la carenza strutturale» dice soddisfatto Mogavino (Cisl). I nuovi ingressi destinati a Pertusati, S. Margherita e S. Croce
Stefania Prato
La situazione di Ostetricia, al San Matteo, ha suscitato l'intervento del sindacato. Che sottolinea come «il personale sia insufficiente e in affanno». È il sindacato Fials a spiegarlo, attraverso i suoi rappresentanti della segreteria, Andrea Boggiani e Claudio Amato, oltre al segretario Roberto Ge
PAVIASi spaccano i sindacati della sanità sulla progressione economica orizzontale. Da una parte Uil e Fials, che hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione, dall'altra Cgil, Cisl e Nursing Up che hanno sottoscritto l'accordo con il San Matteo. Per Claudio Amato, dirigente Fials Pavia, Andrea
PAVIA«Assumono nuovo personale per le vaccinazioni ed escludono gli infermieri dipendenti dalle prestazioni aggiuntive». Il sindacato attacca i vertici del San Matteo con una nota che non lascia margine a mediazioni. Massimo Calvi (Cisl), Marco Grignani (Uil Fpl) e Claudio Amato (Fials), sottolinean