Piazzale Loreto, strage fascista nel 1944 e rivalsa partigiana
“Il nostro silenzio avrà una voce” ripercorre le due vicende che sconvolsero Milano nei giorni cupi della guerra
Roberto Lodigiani“Il nostro silenzio avrà una voce” ripercorre le due vicende che sconvolsero Milano nei giorni cupi della guerra
Roberto LodigianiIl senatore Michele Giarrusso ha ricevuto una lettera anonima che minaccia di morte lui e i senatori che in Giunta hanno votato a favore della decadenza di Berlusconi. Lo ha detto in Aula lo stesso senatore di M5S. Nell'indirizzo di posta elettronica del Senato, ha riferito Giarrusso, è ar
Il senatore Michele Giarrusso ha ricevuto una lettera anonima che minaccia di morte lui e i senatori che in Giunta hanno votato a favore della decadenza di Berlusconi. Lo ha detto in Aula lo stesso senatore di M5S. Nell'indirizzo di posta elettronica del Senato, ha riferito Giarrusso, è ar
Il senatore Michele Giarrusso ha ricevuto una lettera anonima che minaccia di morte lui e i senatori che in Giunta hanno votato a favore della decadenza di Berlusconi. Lo ha detto in Aula lo stesso senatore di M5S. Nell'indirizzo di posta elettronica del Senato, ha riferito Giarrusso, è ar
Roberto LodigianiSorto dall'intuizione e dalla passione di Giuseppe Beccari, ufficiale di fanteria nella Seconda guerra mondiale, poi economo comunale, il Museo storico di Voghera, che porta il nome del suo fondatore, festeggia quest'anno il traguardo del mezzo secolo. La prima collezione di cimeli
Roberto LodigianiTre ombre furtive si aggirano tra le tombe del cimitero milanese di Musocco. E' passata da poco la mezzanotte del 23 aprile 1946. Il gruppetto è guidato da Domenico Leccisi, un 26enne nostalgico del fascismo e ammiratore di Benito Mussolini, fucilato un anno prima dai partigiani e p
la storiaRoberto LodigianiPiazzale Loreto evoca, nell'immaginario collettivo, la fine della guerra e il crollo definitivo del fascismo: i cadaveri di Mussolini, della sua amante Claretta Petacci e dei gerarchi fucilati a Dongo (dai partigiani dell'Oltrepo) appesi a testa in giù al traliccio di un di
Roberto LodigianiCustodita gelosamente in una cassaforte del museo storico Beccari di Voghera, la pistola Beretta 34 calibro 9 donata dall'orologiaio ed ex partigiano varzese Piero Boveri si lega a uno dei gialli più discussi e appassionanti della storia italiana del Novecento: l'uccisione di Benito
PAVIA La versione ufficiale è quella arcinota: Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono uccisi dalle raffiche del mitra Mas impugnato dal colonnello Valerio (nome di battaglia dell’alessandrino Walter Audisio) contro il muro di cinta di Villa Belmonte a Giulino di Mezzegra. Ma nes
PAVIA La versione ufficiale è quella arcinota: Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono uccisi dalle raffiche del mitra Mas impugnato dal colonnello Valerio (nome di battaglia dell’alessandrino Walter Audisio) contro il muro di cinta di Villa Belmonte a Giulino di Mezzegra. Ma nes
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