Voghera, la Beretta calibro 9 che uccise Mussolini esce dalla cassaforte
Custodita al museo Beccari, sarà mostrata su Rai3 l’8 giugno
Maria FioreCustodita al museo Beccari, sarà mostrata su Rai3 l’8 giugno
Maria FioreLo storico: «In passato i papi temevano anche il veleno»
La storia / garlasco Una grande amicizia nata grazie alla Lomellina e alla passione della musica della figlia Stefania e di suo fratello Bobo, quella fra Lucio Dalla e Bettino Craxi. È un aneddoto che Stefania Craxi svela poco prima della presenta...
Giovanni ScarpaLa giornalista si racconta: «Sono nata da una madre morta. Mio padre? Annullò le nozze di Claretta Petacci. A 34 anni mi salvarono da un tumore al cervello»
FILIPPO MARIA BATTAGLIAI ragazzi avevano appeso alla cancellata di scuola le immagini al contrario della premier e del ministro dell’Istruzione: «Ma quale merito, la vostra è solo violenza»
Simona BuscagliaL’attrice romana vive in Toscana. «Da settembre sarò di nuovo in tournée con “Circe -Storia di una maga” La fascia di Miss Teenager mi cambiò la vita. Fu Mastroianni, umile e affettuoso, a spingermi alla scuola di teatro»
Luca TronchettiNelle testimonianze rese poco prima della morte, Giovanni Orfeo Landini raccontò di aver partecipato materialmente all'uccisione di Benito Mussolini e della sua amante Claretta Petacci a Giulino di Mezzegra, il 28 aprile 1945, condendo il suo racconto di dettagli comunque difficilmente verificabili,
Video "Non ricordare mai nelle stragi nazifasciste le responsabilità del fascismo, sia quello repubblicano che quello del ventennio, è vergognoso". Sergio Fogagnolo è il figlio del partigiano Umberto, uno dei 15 che vennero prelevati dal carcere di San Vittore il 10 agosto 1944 per essere fucilati in piazzale Loreto. Al termine del suo discorso commemorativo, tenuto davanti a oltre 200 persone nella stessa piazza che fu il teatro dell'esposizione pubblica dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci nel 1945, esprime il suo punto di vista anche sulla polemica scatenata dal portavoce di Regione Lazio Marcello De Angelis rispetto alla strage di Bologna: "C'è una volontà di scindere le proprie responsabilità politiche dalle radici che invece rivendicano. Una forma di schizofrenia politica, interessante per i politologi, ma dannosa per il paese". Con lui anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati: "Inaccettabile la presa posizione sulla strage di Bologna, anche perché - ha detto Cenati - proviene non da un normale cittadino, ma da un soggetto che ricopre un ruolo all'interno delle istituzioni. Stanno tentando di riscrivere la storia". Di Andrea Lattanzi
PAVIASarà presentato lunedì, al Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria (ore 17), per il ciclo «Sguardi sul Novecento», il volume «Il nostro silenzio avrà una voce. Piazzale Loreto: i fatti e la memoria» (Il Mulino), di Elisabetta Colombo, Anna Modena e Giovanni Scirocco; dialogano con gli a
Pendenze che possono già fare selezioni su strade che riportano al passato
Daniela CottoPagina 1 di 3