Sarà la Cassazione a decidere sul ricorso presentato contro il provvedimento che ha concesso la misura della semilibertà all'ex fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva per l'omicidio
Redazione Web
Il santuario fu al centro di uno scandalo a sfondo sessuale nel 2014: in due finirono sotto accusa per estorsioni ai danni del rettore dell’epoca e di alcuni religiosi
Maria Fiore
Video Un incontro sotto la torre Unicredit, in piazza Gae Aulenti a Milano, tra i passanti che notano almeno uno dei due protagonisti. Fabrizio Corona e Ermanno Cappa, il padre delle gemelle Stefania e Paola, le cugine di Chiara Poggi tornate (da non indagate) a essere citate nelle nuove indagini sul delitto di Garlasco - leggi l'articolo di Massimo Pisa
L’ex procuratore aggiunto di Pavia è accusato di corruzione in atti giudiziari: al centro ancora i telefoni sequestrati
Maria Fiore
Delitto di Garlasco: gli esperti scientifici dei carabinieri sono da giorni al lavoro per tracciare il profilo del nuovo indagato
Nella ricostruzione che lo condannò importanti anche le impronte digitali lasciate sul dispenser del sapone in bagno
MARIA FIORE
L’ipotesi di una contaminazione delle unghie di Chiara Poggi andrà verificata. E per questo la perita Denise Albani ha chiesto i dati grezzi, quelli originari (per ora c’è a disposizione solo la fotografia documentale contenuta nella perizia del professor Francesco De Stefano): i dati potrebbero ...
Video "Ti fanno ridere, ma quando pensi che c’è in ballo 30 anni di galera e una pena minima di 21 anni". Andrea Sempio la prese con filosofia nel 2017, durante i 15 giorni in cui venne intercettato (e indagato) una prima volta per l'omicidio di Chiara Poggi. Gli audio depositati in quel fascicolo, cui Repubblica ha avuto accesso, mostrano una pressione investigativa blanda se non assente da parte dei pm dell'epoca. Anzi: "Ci hanno detto che è una mezza minch...", commentava allora l'indagato mentre dialogava in auto con i genitori. L'unica pressione, all'epoca, la subiva dai giornalisti: "Fanno a me domande su altri casi, tipo quello di Bossetti, fanno a me domande di genetica su come funziona il Dna, su come funzionano non so gli aplotipi, quelle robe lì", si lamentava. Leggi l'articolo di Massimo Pisa
a cura di Massimo Pisa e Sara Bernacchia
Delitto di Garlasco, è la ricostruzione su cui indagano i carabinieri di Milano e la procura di Pavia: «Altre impronte e capelli, lavandino e dispenser non ripuliti»
A differenza di quanto riportato nella sentenza di condanna definitiva per Alberto Stasi, l’assassino non si sarebbe lavato le mani in bagno e pulito tracce di sangue