Chiara Petrolini, il procuratore di Parma: "Un fatto drammatico che suscita sgomento"

Video "Ci troviamo di fronte un fatto drammatico e che suscita sgomento, al di là della rilevanza penale. Per due bambini che non hanno potuto vedere la luce. Per la famiglia di una ragazza. Per un giovane che per due volte ha dovuto rinunciare alla paternità. E sgomento anche per la ragazza, al di là delle responsabilità penali che saranno accertate". Così il procuratore di Parma Alfonso D'Avino, nella conferenza stampa sull'arresto di Chiara Petrolini. LEGGI Chiara Petrolini agli arresti domiciliari per i due neonati sepolti a Parma

Metropolis - Infanticidi Chiara Petrolini, Recalcati: "La normalità, la maternità rifiutata e la dissociazione che ci fanno paura"

Video È ai domiciliari Chiara Petrolini, la studentessa 22enne indagata per aver lasciato morire dissanguato il figlio dopo aver tagliato il cordone ombelicale nell'agosto scorso nella taverna di casa sua. Il corpo del neonato è stato trovato nel giardino della villetta di famiglia, ai piedi della sua finestra, a Vignale di Traversetolo (Parma). Accanto al corpicino, altri resti, di un altro neonato, partorito e sotterrato nel maggio del '23. Genitori e fidanzato della giovane sostengono di non aver saputo nulla della gravidanza. Nel paese c'è chi testimonia una Chiara baby sitter modello, mentre gli inquirenti non riescono a trovare un movente. Per certo, dopo i parti è andata a fare shopping, al bar, nei locali, ha mangiato una pizza con la nonna e ha dormito con il suo ragazzo. Allo psicoanalista Massimo Recalcati a Metropolis abbiamo chiesto una lettura di questa storia sconvolgente. In studio Giulia Santerini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP