Video "Si è parlato di censura, condizionamenti, condizionamenti sul testo: è tutto assolutamente non fondato". Così l’ad Rai Carlo Fuortes interviene in conferenza stampa a Sanremo sulle polemiche che hanno accompagnato la notizia dell’intervento del presidente ucraino Zelensky nella serata finale del Festival.
Partecipazione che avverrà attraverso la lettura di un suo messaggio da parte di Amadeus, e che è lo stesso ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnyk a spiegare: "È una occasione per ringraziare tutto il popolo italiano per il sostegno che abbiamo ricevuto fin dai primi giorni della guerra su vasta scala della Russia - spiega in conferenza stampa - Apprezziamo questa vicinanza in questo momento tra i più duri della nostra storia. Per quanto si voglia la cultura non può stare fuori dalla politica, soprattutto in tempo di guerra. I programmi musicali sono anche una piattaforma per lanciare importanti temi politici e sociali, come hanno dimostrato gli interventi in questo Festival". E conclude: "Ringrazio ancora una volta Amadeus che ha accettato di leggere il messaggio del nostro presidente, che ha deciso di arricchirlo con un messaggio musicale dall'Ucraina".
Video di Giulia Destefanis
L’ambasciatore ucraino Yaroslav Melnyk partecipa alla conferenza stampa della quinta serata: il messaggio di Zelensky previsto all’1.15 circa
Dario Freccero, Redazione Web
romaRoberto Sergio, l'uomo designato dal Consiglio dei Ministri come successore di Carlo Fuortes, è un manager Rai di lungo corso, da quasi sei anni alla guida della Radio, dove ha puntato alla riconquista del target giovane. Nato a Roma nel 1960, ha iniziato la sua carriera nella tv pubblica 2004 n
«Facciamo le inchieste. Autostrade e società off shore sono le più recenti. Non ho mai censurato nessuno. Fazio e Bianca Berlinguer se ne sono andati via per altri motivi»
Michela Tamburrino
il caso Michela Tamburrino / ROMANon è stata una Pasqua serena per l'ad della Rai Carlo Fuortes. Nuvoloni neri si addensano sul suo futuro ai vertici del Teatro alla Scala di Milano, dato per certo con troppo anticipo. E se la Scala dovesse insistere con il suo niet, ecco che il ministro della Cultu
L’attuale vicedirettore del Tg1 succede a Gennaro Sangiuliano
Da Rainews al Tg3 fino alle produzioni: ora anche i 5Stelle reclamano posti per il via libera a Sergio
Video "Nell'interesse della Rai rimetto il mandato". L'ad Carlo Fuortes si dimette, come previsto. Ma, dice, non andrà al San Carlo a sostituire Lissner, fatto fuori dalla nuova legge che toglie agli over 70 e agli stranieri la direzione degli enti lirici. Fuortes ha ricevuto pressioni? Come si muove l'esecutivo sulle nomine Rai ma non solo. Attesa per l'incontro sulle riforme tra Meloni e l'opposizione. Chi vuole davvero il presidenzialismo e perché torniamo a parlarne? Dopo gli attacchi su Kiev e Odessa, i russi denunciano massicci bombardamenti nella regione russa di Belgorod.
Sono con noi: il costituzionalista Michele Ainis, Clemente Mastella, il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Flavia Perina e Serenella Mattera.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
La direttrice d’orchestra: «Vedo le premesse per la trasformazione del nostro pachidermico Paese. Collaboro con Sangiuliano per liberare la cultura dalla retorica e dall’oppressione degli ultimi 70 anni»
francesco rigatelli
TasseCanone Rai:una nuova stangata?Non c'è globalizzazione che tenga, non c'è libero mercato che protegga, non ci sono tutele che sottraggano cittadini, utenti e consumatori da tasse, balzelli, fiscalità opprimente e burocrazia asfissiante. Adesso tocca al Canone Rai: pare che l'amministratore deleg