L'alleanza è ancora da siglare, ma i punti di contatto non mancano, tra Azione (orfana di +Europa) e Italia Viva. Certo, i programmi elettorali non coincidono, ma hanno un importante elemento in comune: entrambi insistono che tutte le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale dovranno ess
paviaUn accordo «tecnico» per fronteggiare l'avanzata delle destre. Questo il commento che Luca Testoni, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, dice a proposito dell'accordo faticosamente raggiunto tra il suo partito, i Verdi e il Partito democratico di Enrico Letta.«L'accordo raggiunto - di
La Cassazione: «Nelle commemorazioni non c’è illecito penale». Per contestare l’apologia di fascismo serve un pericolo concreto che si stia lavorando per ricostituire il partito del Duce.
francesco grignetti
La Lega: «La ripresentiamo noi». Zan, Pd: «Noi lo avevamo ripresentato per migliorare le condizioni delle detenute madri, ma la maggioranza lo ha trasformato inserendovi norme che di fatto peggiorano le cose»
L’ex premier alla direzione del quotidiano: il simbolo di una generazione che ha bisogno di rinnovare il proprio protagonismo in altre sfere
massimiliano panarari
Per il Terzo Polo, schieramento promosso da Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi, nel breve periodo l'urgenza è affrancarsi dalla dipendenza dal gas russo anche aumentando la produzione di metano nazionale riattivando e potenziando gli impianti già esistenti, valutando possibili par
Francesco Olivo / ROMAGiorgia Meloni si presenta come la candidata della stabilità. Una maniera di smentire gli argomenti degli avversari («durerà sei mesi», ripete da giorni Carlo Calenda) e di superare i dubbi della comunità internazionale, sempre diffidente davanti a nuove presunte avventure ital
L’ironia del M5S: «Denunciamo il ministro del Made in Italy?». Della Vedova scherza: «Abolire streaming e download?»
I politici e i saluti per l’arrivo del nuovo anno
pavia«Per noi è una partita molto dura, non faccio il borioso, dico però che c'è grande aria di cambiamento, c'è tanta gente che dopo 28 anni vuole cambiare radicalmente ad esempio il sistema sanitario». A dirlo è il candidato del centrosinistra alla guida della Regione Lombardia, Pierfrancesco Majo