La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto

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Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva