I ribelli si prendono la Siria: “Era un mattatoio, ora siamo liberi”
Dopo Hama e Aleppo liberati i prigionieri della famigerata prigione Sednaya, dove per decenni gli oppositori politici sono stati torturati e uccisi
Dopo Hama e Aleppo liberati i prigionieri della famigerata prigione Sednaya, dove per decenni gli oppositori politici sono stati torturati e uccisi
Il ritorno a casa di Belal e i suoi amici a Zamalka, nella periferia di Damasco. Sopravvissuti al gas Sarin del regime di Assad e costretti a tacere o mentire: «I bambini morivano con la bava alla bocca. Altroché inalazioni di polvere»
Francesca Mannocchi, foto Gianluca PanellaPagina 1 di 1
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