Arriva nel luglio più caldo mai registrato l'appello ai media di quasi cento scienziati italiani, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, perché parlino della crisi climatica e delle sue possibili soluzioni in un momento in cui è ancora possibile trovarle. Nonostante le temperature degli ultimi giorni
«Crisi globali come la guerra in Ucraina non possono essere una scusa all'inazione nella lotta al climate change». È il messaggio del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ai lavori di Cop27 in Egitto, in corso a Sharm el-Sheikh sul Mar Rosso. Assodato che le politiche internazionali in mate
Liveblogging Raid nella notte su Gaza, 29 morti. Attaccato un palazzo a Damasco. Tajani a Schlein: «Non diamo armi a Israele, è male informata»
a cura della redazione
L'orizzonte è quello del 2030, che l'agenda della Fao pone come termine per l'obiettivo Fame Zero, ma la guerra in Ucraina ha ancorato al presente il vertice Onu sui Sistemi Alimentari, che è in corso in questi giorni a Roma. «Il fatto che la Russia si sia ritirata dall'accordo sul grano non fa che»
il casoGiuseppe Agliastro / moscaSta suscitando aspre polemiche la decisione di Joe Biden di fornire all'Ucraina le tanto famigerate quanto micidiali bombe a grappolo: ordigni vietati in più di 120 Paesi del mondo perché pericolosissimi per i civili. A schierarsi contro la mossa della Casa Bianca so
il raccontoGiuseppe Agliastro / MoscaL'accordo sul grano, il possibile futuro ingresso di Kiev nella Nato e le resistenze di Ankara ad accogliere la Svezia nell'Alleanza atlantica. Sono questi i grandi temi di cui i presidenti di Ucraina e Turchia dovrebbero hanno discusso ieri sera nel loro incontr
La Farnesina: «Apprensione per i nostri militari a presidio dei 120 km della Blue Line». Il pressing con le Nazioni Unite per spingere indietro Hezbollah
Grazia Longo
Mosca distrugge l’ospedale pediatrico oncologico di Kiev. Colpiti obiettivi civili in tutta l’Ucraina: 41 morti. Tajani: «È un crimine»
giuseppe agliastro
Il presidente e la premier ricuciono: ieri il primo bilaterale dopo i litigi dei mesi scorsi
Ilario Lombardo
Per la prima volta da quando è scoppiata la guerra, una nave carica di cereali è salpata da uno dei porti ucraini sul Mar Nero. La "Razoni" è partita ieri da Odessa con oltre 26. 000 tonnellate di mais, oggi dovrebbe essere sottoposta a un'ispezione in acque turche per poi proseguire il suo viaggio