Pavia, mercoledì sera al Ticinum Festival il giornalista e podcaster parla delle storie di tre grandi criminali: Vallanzasca, Epaminonda e Francis Turatello
Carlo E. Gariboldi
Per l’assassinio del bambino la madre, Annamaria Franzoni, ha finito di scontare la pena nel 2018. Il caso scosse l’Italia. Il sacerdote durante la funzione disse: “La risposta a quanto è accaduto verrà da coloro che hanno il compito di scoprire la verità. Forse sanguinerà di nuovo la ferita, ma ci sarà una liberazione da un incubo opprimente”
domenico agasso
La giovane mamma è già stata condannata all’ergastolo dall’opinione pubblica, invece per capire bisogna entrare nelle maglie di quella disperazione silenziosa
gianluigi nuzzi
Da Garlasco al caso Mollicone, le clamorose riaperture dei processi gettano ombre sull’operato della magistratura
Uccisi da una mamma, dalla persone di cui più si fidavano. Vite interrotte quelle dei piccoli, prima ancora di cominciare, quando ancora gli occhi guardano al mondo pieni di stupore e meraviglia. Dal 2000 al 2023, secondo i dati Eures, in Italia sono stati registrati 535 infanticidi, che costitu...
I precedentivogheraIl tragico caso di Voghera, dove una madre ha ucciso il figlio di un anno strangolandolo, richiama alla mente i tanti figlicidi che hanno scosso il Paese. Negli ultimi 23 anni se ne contano 535, con oltre il 50% dei casi per mano delle madri. Dal 2000 al 2013 sono stati 340 i mino
cogne. È forse diventato il luogo del delitto per antonomasia. La casetta nella frazione di Montroz (Cogne), in Val d'Aosta, è stato terreno di accesi scontri tra periti di accusa e difesa. Ma anche meta di turismo macabro e casa dei misteri irrisolti, tra chi cercava un'arma mai trovata o tracce pe
BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard
BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard
BOLOGNA La speranza di Annamaria Franzoni di uscire dal carcere e di tornare definitivamente a casa è legata ad una frase della perizia che ha valutato ancora una volta la sua personalità. Scrive, infatti, il professor Augusto Balloni, esperto di criminologia a cui il tribunale di Sorvegli