Pieve, in cassa restano 42mila euro

PIEVE PORTO MORONE Quasi 230 mila euro in meno in due anni. L’avanzo di amministrazione sempre più magro lancia all’attacco dell’amministrazione l’opposizione. Che, conti alla mano, critica la gestione dei conti. «Nel 2008 – analizza il capogruppo di Pieve Civica Federico Moro – il bilan

Pieve, in cassa restano 42mila euro

PIEVE PORTO MORONE Quasi 230 mila euro in meno in due anni. L’avanzo di amministrazione sempre più magro lancia all’attacco dell’amministrazione l’opposizione. Che, conti alla mano, critica la gestione dei conti. «Nel 2008 – analizza il capogruppo di Pieve Civica Federico Moro – il bilan

Pieve, in cassa restano 42mila euro

PIEVE PORTO MORONE Quasi 230 mila euro in meno in due anni. L’avanzo di amministrazione sempre più magro lancia all’attacco dell’amministrazione l’opposizione. Che, conti alla mano, critica la gestione dei conti. «Nel 2008 – analizza il capogruppo di Pieve Civica Federico Moro – il bilan

«Olonetta, si sorveglia la chiavica»

PIEVE PORTO MORONE Spera che la chiavica dell’Olonetta resista alla pressione delle acque il vicesindaco Angelo Cobianchi. Ieri era là, alla chiusa tra Pieve e Zerbo, chiamato dai cittadini, preoccupati per la perdita che sta consentendo all’acqua di passare dalla paratia. E con lui c’era

«Olonetta, si sorveglia la chiavica»

PIEVE PORTO MORONE Spera che la chiavica dell’Olonetta resista alla pressione delle acque il vicesindaco Angelo Cobianchi. Ieri era là, alla chiusa tra Pieve e Zerbo, chiamato dai cittadini, preoccupati per la perdita che sta consentendo all’acqua di passare dalla paratia. E con lui c’era

«Olonetta, si sorveglia la chiavica»

PIEVE PORTO MORONE Spera che la chiavica dell’Olonetta resista alla pressione delle acque il vicesindaco Angelo Cobianchi. Ieri era là, alla chiusa tra Pieve e Zerbo, chiamato dai cittadini, preoccupati per la perdita che sta consentendo all’acqua di passare dalla paratia. E con lui c’era

Bloccati mentre scrivono sui muri

di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Fermati dopo essere stati scoperti a imbrattare i muri. A finire nei guai due giovani, che dopo essere stati sorpresi da alcuni passanti l’altra sera ancora con le bombolette spray in mano, sono stati bloccati dai carabinieri. L’episodio si è verifica