L’obiettivo di FdI è multare i giornali che pubblicano “intercettazioni irrilevanti”. Più cauti gli alleati della Lega: «Servono regole, ma senza mettere un bavaglio»
Federico Capurso
il casoFrancesco Grignetti / romaUna piccola grande rivoluzione investirà le famiglie italiane. Grazie a una sentenza della Corte costituzionale, si può dire addio al cognome paterno. O quantomeno, addio agli automatismi. Dopo lunga attesa, infatti, visto che il Parlamento non decide, la Corte costi
Il funerale della ragazza uccisa dallo stalker, il dolore della famiglia nelle parole di Nicola Ballan: «Siamo abituati a essere concentrati solo su noi stessi»
FRANCESCO MOSCATELLI
Si procederà per gradi iniziando dall’abolizione della norma incubo per i sindaci
francesco olivo
La condizione detentiva non è compatibile con la salute dei minori
Annalisa Cuzzocrea
Celle a fuoco e disordini. I fuggiaschi hanno 17 e 18 anni e avrebbero approfittato dei lavori in corso nell’istituto. Salvini: «Le carceri vanno messe tutte in sicurezza»
monica serra, andrea siravo
il casoAmedeo La Mattina / romaCalderoli non si prepara a presentare 100 mila emendamenti al ddl Zan, come paventa Matteo Renzi per consigliare a Enrico Letta un compromesso. Evitando, appunto, l'ostruzionismo della Lega e l'incognita del voto segreto. «E se poi si va sotto? Spiegare queste cose a F
Carlo Bertini / RomaIl primo round di ieri in Senato sulla legge contro l'omofobia lo vincono Pd, M5s e Leu. Il secondo round, che si celebrerà dal 13 luglio, lo potrebbero vincere i loro avversari affossando il ddl Zan. È già tutto prevedibile: se Italia Viva presenterà in Aula i suoi emendamenti,
IL CASOCarlo Bertini/Roma«Non rifiuto il confronto con Salvini sul ddl Zan, ma la Lega vuole solo affossarlo», dice Enrico Letta. Ma ci sono ancora due settimane fino al 13 luglio, quando la legge approderà in aula. Buone per trattare. Quando il leader Pd sostiene «che la cosa migliore sia andare in
il casoGrazia LongoFrancesco Olivo / ROMAL'ordine era: «Abbassare i toni». Le parole di Giorgia Meloni di ieri a Berlino, già pronunciate mercoledì nella telefonata improvvisata a Barbara Palombelli su Rete 4, non sembrano aver toccato Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, che ieri è tor