Alta tensione sulla Giustizia, ma Meloni blinda Nordio: “Piena fiducia l’ho fortemente voluto”
La premier difende il ministro della Giustizia, che incontrerà in settimana: «Spiace deludere, ma il clima nel Cdm è ottimo»
La premier difende il ministro della Giustizia, che incontrerà in settimana: «Spiace deludere, ma il clima nel Cdm è ottimo»
romaPiovono tegole (giudiziarie) sul governo. In particolare su esponenti molto vicini a Giorgia Meloni. Un uno-due micidiale che riguarda Daniela Garnero Santanchè e Andrea Delmastro. Così la reazione della premier è furiosa, in un attacco a testa bassa contro le toghe italiane che rinvia a meccani
Dopo la rottura sulla Commissione d’inchiesta sui politici spiati, la leader nega un chiarimento al ministro. Scontro tra via Arenula e Mantovano sulla nomina del nuovo capo di gabinetto
francesco olivoDomani nel Consiglio dei Ministri verrà inoltre anticipata la fine dell’obbligo vaccinale per i medici che hanno rifiutato il vaccino
FRANCESCO OLIVOIl leader del M5S Conte: «Questa situazione ha danneggiato l’immagine dell’Italia». L’ex sottosegretario risponde: «È un professore senza titoli e senza merito, con un curriculum pornografico»
Si procederà per gradi iniziando dall’abolizione della norma incubo per i sindaci
francesco olivoil retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / ROMABlindare Delmastro per mettere al riparo il governo. Sì, ma per quanto? L'ordine di Giorgia Meloni è chiaro: erigere un muro a difesa del sottosegretario, mischiando garantismo di maniera - «l'avviso di garanzia non è una condanna, è un atto dovuto»
il casoGrazia Longo / RomaNotizie riservate. Di più, riservatissime. Al punto da essere definite «non divulgabili e non cedibili a terzi, pur non essendo secretate». In questo modo il Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) ha definito le intercettazioni tra l'anarco-insurrezionalista Alfre
Ilario Lombardo / romaGiorgia Meloni ha preparato nel dettaglio l'incontro con Sergio Mattarella. Quando la presidente del Consiglio e il capo dello Stato si appartano nella Sala della Vetrata, dove resteranno a colloquio per circa un'ora, sanno già entrambi cosa si diranno. I segnali sono arrivati
PalermoAlle 16.58, in via D'Amelio, si spegne di colpo il brusio della folla che fino a quel momento aveva sfilato rumorosa in corteo, tra le vie di Palermo, al grido di «fuori la mafia dallo Stato». Ogni cosa è immobile, quando lo squillo di una tromba, dal palco, intona le note del Silenzio e le a
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