Ucciso a bastonate, interrogatorio

VIGEVANO Interrogato in carcere ieri mattina anche Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne, marocchino, noto nel giro locale dello spaccio di droga come “Il Califfo”. Secondo le accuse, è stato aggredito a pugni e bastonate da Zammal in stazione di

Ucciso a bastonate alla stazione

I carabinieri di Vigevano hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Ferjani Zammal, 42enne, tunisino, accusato di aver ucciso a bastonate Allal Khalis, 58enne, marocchino, più noto come “Il Califfo”. Il delitto è maturato negli ambienti lomellini dello spaccio. L’indagine è coordinat

Soltanto le telecamere hanno visto i colpi

VIGEVANO Seduti su una panchina tutti i giorni in sala d’aspetto. Per tutti i frequentatori della stazione erano il “Clan Maradona”. Il 42enne tunisino Ferjani Zammal, oggi in carcere con l’accusa di omicidio di Allal Khalis, 58 anni marocchino, era conosciuto con il nomignolo derivatogli

Ucciso a bastonate, interrogatorio

VIGEVANO Interrogato in carcere ieri mattina anche Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne, marocchino, noto nel giro locale dello spaccio di droga come “Il Califfo”. Secondo le accuse, è stato aggredito a pugni e bastonate da Zammal in stazione di

Ucciso a bastonate, un fermo

I carabinieri di Vigevano hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Ferjani Zammal, 42enne, tunisino, accusato di aver ucciso a bastonate Allal Khalis, 58enne, marocchino, più noto come “Il Califfo”. Il delitto è maturato negli ambienti lomellini dello spaccio. L’indagine è coordinat

Soltanto le telecamere hanno visto i colpi

VIGEVANO Seduti su una panchina tutti i giorni in sala d’aspetto. Per tutti i frequentatori della stazione erano il “Clan Maradona”. Il 42enne tunisino Ferjani Zammal, oggi in carcere con l’accusa di omicidio di Allal Khalis, 58 anni marocchino, era conosciuto con il nomignolo derivatogli

Ucciso a bastonate, preso l’aggressore

di Denis Artioli wVIGEVANO Hanno studiato fotogramma per fotogramma, dieci ore di riprese delle telecamere della stazione di Vigevano, seguendo anche le ombre delle immagini per ricollegarle alle scene precedenti e trovare il filo che le univa. Alla fine, i carabinieri della compagnia di V