Una sola condanna e 25 assoluzioni per la “Psicosetta delle bestie”
Scatta la prescrizione per 3 vigevanesi. Tra i reati contestati violenza sessuale e riduzione in schiavitù
Sandro BarberisScatta la prescrizione per 3 vigevanesi. Tra i reati contestati violenza sessuale e riduzione in schiavitù
Sandro BarberisSei anni all’ex compagna del Dottore per una violenza sessuale del 2012. Tutti gli altri assolti. In lacrime le accusatrici. La pm e il procuratore capo: «Riconosciute anche le violenze precedenti, ma prescritte. Valuteremo ricorso»
Sandro BarberisIniziata la requisitoria, alla sbarra anche tre vigevanesi. Imputazioni per abusi sessuali e riduzione in schiavitù
Sandro BarberisIniziate le repliche dei legali dei 24 imputati nel processo in corso a Novara L’accusa ha chiesto pesanti condanne per le presunte violenze sessuali
Sandro BarberisLa versione di alcune donne che hanno partecipato ai rituali: «Incontri svolti in un clima di condivisione e studio». Tre vigevanesi tra gli imputati
Sandro BarberisTestimonianze al processo a 24 esponenti (di cui tre vigevanesi) accusati anche di violenze psicologiche e sessuali
Sandro BarberisTra 9 e 7 anni di carcere: due di loro sono accusate di aver avuto ruoli nei rituali sessuali. Gli imputati sono 24
Sandro Barberis e Maria FiorevigevanoLa prima parte del maxi processo, con 24 imputati e quasi un centinaio di testimoni, per la psicosetta delle bestie si avvia alla conclusione. Ma per arrivare ad una sentenza bisognerà attendere il prossimo anno, probabilmente in primavera. Il processo istruito di fronte alla corte d'assise
Sandro Barberis / novaraSei parti civili ammesse (cinque presunte vittime e un'associazione), cento testimoni e 24 imputati. Sarà un processo extralarge quello che si è aperto ieri per la presunta «psicosetta delle bestie» attiva tra il 1990 e il 2020, ma si terrà sempre a porte chiuse: una decision
vigevanoUn dramma nel dramma. Non solo storie di vittime costrette a subire violenze sessuali e torture, ma anche quelle di ragazze che nella setta sono state portate da famigliari stretti, sorelle, zie, e che a loro volta hanno accompagnato altri parenti, per cercare di superare situazioni di disag
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