Protesta in Ateneo per la Palestina «Le nostre richieste rimaste inascoltate»
Agitazione da 150 studenti durante il senato accademico «Istanze accolte solo in parte, la mobilitazione prosegue»
SIlvio PuccioAgitazione da 150 studenti durante il senato accademico «Istanze accolte solo in parte, la mobilitazione prosegue»
SIlvio Puccioil caso pavia Non sembra esserci soluzione al problema del carro affitti che affligge in tutta Italia e a Pavia gli studenti universitari fuori sede. Dopo le clamorose proteste della scorsa primavera con tanti ragazzi accampati in tenda fuori dai C...
Alessio MolteniVideo Più di 1.200 universitari sono ancora senza borsa di studio perché i fondi non bastano. E nei giorni scorsi è scattata la protesta anche a Pavia, con un centinaio di studenti e studentesse sotto il rettorato per difendere il proprio diritto allo studio. Venerdì invece gli studenti hanno manifestato sotto il Broletto, in piazza della Vittoria, dove l'assessore regionale all'Università, ricerca, innovazione Alessandro Fermi era atteso per una visita allo Iuss. «Purtroppo per ora bisogna avere pazienza ed aspettare», ha detto Fermi, che non si è sottratto al confronto con i circa cinquanta studenti riuniti davanti alla sede dello Iuss ad aspettarlo: un faccia a faccia durato quasi mezz'ora, in cui l'assessore ha cercato di spiegare i motivi delle decisioni contestate dagli studenti. «La platea degli aventi diritto è aumentata negli ultimi anni - spiega Fermi -, e le risorse del Pnrr sono servite fino ad oggi a garantire l'impegno. Ma ora stanno finendo e bisogna capire come continuare garantire questo diritto, perché toglierlo dopo averlo concesso è una cosa certamente poco gradevole». Alessandro Miceli, segretario dell'Unione degli universitari di Pavia ribatte: «I soldi ci sarebbero, manca la volontà politica». Servizio Giovanni Scarpa, video Albanesi
pavia «Come Coordinamento per il diritto allo studio Udu Pavia ci esprimiamo con profonda indignazione e preoccupazione riguardo la notizia della nuova tariffa per le visite alla guardia medica nel Pavese, che colpisce negativamente gli studenti e le studentesse fuori...
il casopaviaNon sembra esserci soluzione al problema del carro affitti che affligge in tutta Italia e a Pavia gli studenti universitari fuori sede. Dopo le clamorose proteste della scorsa primavera con tanti ragazzi accampati in tenda fuori dai Campus universitari, le cose non sono cambiate, bensì p
il caso pavia Non sembra esserci soluzione al problema del carro affitti che affligge in tutta Italia e a Pavia gli studenti universitari fuori sede. Dopo le clamorose proteste della scorsa primavera con tanti ragazzi accampati in tenda fuori dai Campus universitari, le cose non sono cambiate, bensì
Alessio MoltenipaviaFavorevoli al protocollo d'intesa siglato da Provincia e Università, ma con qualche riserva, i rappresentanti del coordinamento per il diritto allo studio. «Come abbiamo detto anche in senato accademico, quando è stata discussa la questione - commenta il segretario Alessandro Miceli - siamo fel
Manifestazione organizzata dall’Udu da piazza Vittoria alla sede della Regione «Molti studenti che ne hanno diritto rischiano di non averla l’anno prossimo»
Luca Simeonepavia«Come Coordinamento per il diritto allo studio Udu Pavia ci esprimiamo con profonda indignazione e preoccupazione riguardo la notizia della nuova tariffa per le visite alla guardia medica nel Pavese, che colpisce negativamente gli studenti e le studentesse fuorisede, che si trovano privati e pr
«A una persona che mette in affitto una stanza deve importare solo una cosa: che il nuovo inquilino abbia i soldi per pagare il canone. Tutto il resto non conta» dice Matteo Chiù, referente di Azione universitaria, movimento studentesco vicino alla destra di Fratelli d'Italia. «Aberrante che nel 202
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